Spagna: il Festival Internacional del Teatro Clásico de Almagro punto d’incontro per le arti, lo spettacolo e la musica
Negli ultimi anni è diventato il centro di riferimento mondiale per la diffusione del Siglo de Oro spagnolo, il periodo di massimo splendore artistico, politico-militare, e letterario della Spagna, che va tra il 1492 e il 1681. E’ il Festival Internacional de Teatro Clásico de Almagro, un crocevia di cammini e complicità che nasce nel 1978 e che è poi diventato un protagonista culturale grazie a diverse sensibilità e direzioni artistiche. Ogni anno, a luglio, la città di Almagro diventa per 25 giorni un punto d’incontro per cittadini, artisti e professionisti delle arti, dello spettacolo e della musica.
(TurismoItaliaNews) Siamo nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia. Di origine romana, questo borgo di grande interesse storico-artistico ha una storia profondamente unita a quella del teatro, come documentano la Corte delle Commedie, il Museo Nazionale del Teatro e il Festival Internazionale del Teatro che si svolge ogni anno. Il Festival Internazionale del Teatro Classico ha dimostrato il vigore e la validità del Siglo de Oro, segnando tappe entusiasmanti di un percorso lungo il quale talento, passione e sforzo hanno fatto la differenza. Con oltre cento eventi tra spettacoli teatrali, mostre, workshop, laboratori, convegni e tante altre esperienze creative che dialogano con la gastronomia, l'architettura, la natura e l'artigianato del territorio, Almagro e Castilla la Mancha.
L’edizione 2024, dal 4 al 28 luglio, diretta da Irene Pardo, ha “la volontà di rivendicare Almagro – spiegano dal festival - come spazio condiviso, luogo di celebrazione e riflessione; riempire spazi scenici, musei, strade e piazze con teatro, musica, danza e circo, mettendo in risalto la nostra ricchezza artistica e seducendo il pubblico con nuove narrazioni che tengono desta la curiosità e oltrepassano i limiti delle convenzioni. Con la responsabilità di chi riceve un'eredità costruita negli anni e deve prendersene cura e farla crescere, e dalla convinzione che la cultura sia la materia prima che costruisce una società più libera e felice, vi invitiamo a vivere il Festival, divertirvi e sentirvi accolti ad Almagro”. Peraltro il Siglo de Oro e la creazione contemporanea vanno di pari passo nel Festival Internazionale del Teatro Classico Almagro, che presta particolare attenzione alle nuove prospettive sulla creazione d'oro e alla lettura dei classici da parte degli autori più giovani. Il patio rinascimentale della Casa Palacio de Juan Jedler, uno splendido spazio esterno accogliente e dall'ambientazione multidisciplinare, è dedicato alle opere di piccolo formato in cui si respira lo #JedlerSpirit: proposte che reinterpretano i classici, mostrandoli in tutta la loro attualità da una prospettiva diversa e facendo riscoprore la loro validità.
Per l’apertura del Festival in questo spazio la scelta è caduta sullo spettacolo musicale “Mystical Éxtasis” del Progetto Auric, diretto da Paula Rodríguez: Santa Teresa de Jesús, Sor Juana Inés de la Cruz, Ana Caro de Mallén, María de Zayas e Ana San Bartolomeo raccontano oggi la loro lotta, intima e pubblica, per inviarci un messaggio di forza e di libertà.
Il Festival Internazionale del Teatro Classico di Almagro è promosso dall'Istituto Nazionale di Spettacolo e Musica (Inaem) del Ministero della Cultura, dal Consiglio delle Comunità di Castilla-La Mancha, dal Consiglio Provinciale di Ciudad Real, dal Comune di Almagro, dall'Università di Castilla-La Mancha (Uclm), la Compagnia Nazionale del Teatro Classico (Cntc) e il Museo Nazionale del Teatro (Mnt).
La storia di Almagro. Capoluogo del Campo de Calatrava, la città è stata strettamente legata a questo ordine religioso, che ha avuto una grande importanza politica nel tardo Medioevo. L'annessione dei beni dell’Ordine militare alla Corona di Castiglia da parte di Ferdinando il Cattolico ha segnato l'inizio del declino dei Cavalieri di Calatrava, ma non della cittadina. I banchieri dell'imperatore Carlo V, come i Fugger e i Welser, si stabilirono in queste terre, contribuendo allo sviluppo di Almagro.
L’edizione 2024 del festival ha ottenuto dalle Poste spagnole l’omaggio di un francobollo emesso il 4 luglio, stampato in minifoglio, il valore facciale è di 0,82 euro con una tiratura di 115.000 esemplari.
