Sardegna, a Pula il bistrot gourmet “Ortoristorante” prende vita con lo chef Alberto Iacoboni insieme alla Locanda della Meridiana

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Da un antico edificio rurale riportato a nuova vita dalla start up del turismo diffuso Italianway per accogliere viaggiatori da tutto il mondo, a Pula apre il bistrot gourmet “Ortoristorante” che prende vita, insieme alla Locanda della Meridiana. Dedicato agli amanti di una cucina etica, sostenibile e territoriale basata su una rete di produzioni artigianali a sostegno dell’isola è stato affidato alla guida dello chef sardo Alberto Iacoboni all’insegna del motto “Cuciniamo la nostra terra”.

 

(TurismoItaliaNews) A Santa Margherita di Pula, a 400 metri dal mare raggiungibile a piedi, a 2 km dalla celebre Chia e a 3 dall’altrettanto nota area archeologica di Nora è nata, per intercettare un turismo di qualità, la Locanda della Meridiana, una struttura ricettiva extralberghiera gestita da un team di giovani del posto (5 su 8 sono donne), quasi tutti under 35 e plurilingue, rientrati in Sardegna dopo diverse esperienze professionali all’estero per contribuire allo sviluppo della propria terra.

Accanto alla Locanda con i suoi dieci appartamenti che circondano la piscina e inseriti in un contesto naturale incontaminato, è stato creato l’Ortoristorante curato da Andrea Mangialardo, imprenditore della ristorazione, il cui punto di forza è quello di essere una realtà autentica sarda perché si propone di ricavare buona parte della materia prima da servire in tavola proprio dall’orto in cui è immerso.

L’idea nasce con l’obiettivo di “amalgamare” ospite e natura in un’esperienza sensoriale davvero immersiva nella realtà locale: “L'obiettivo del nostro ristorante - spiega Mangialardo - è quello di reinterpretare la cucina tipica sarda rimescolandola in chiave gourmet e naturale attraverso la cura visiva del piatto e le nuove tecniche di cottura, ma sempre rispettando i sapori tipici e i profumi della Sardegna". La cucina portata avanti dallo chef Alberto Iacoboni e dalla sua brigata è una cucina tipica sarda (fregula, pesce pescato locale, formaggi locali e pasta e pane fatti a mano) espressa in chiave gourmet e basata su elementi primari e rigorosamente locali come verdure, pesce e carni. Alla proposta gastronomica della carta sono affiancati tre menù degustazione (carne, pesce, veg) di quattro portate abbinate a bottiglie selezionate, oltre a degli "evergreen" come tonno fresco e frittura mista di pesce e piatti nuovi in base al pescato del giorno e delle verdure raccolte.

Alberto Iacoboni, nato ad Alghero, classe 1981, dopo cinque anni in Spagna nelle cucine di importanti ristoranti in cui sperimenta soprattutto le preparazioni a base di pesce, ed altrettanti in Italia dividendosi tra Grand Hotel Forte dei Marmi, Villa Paradiso a Passignano sul Trasimeno, Golf Club Folgaria e Resort Delphina a Capo d’Orso in Sardegna, ha scelto di portare alla Locanda della Meridiana una nuova cucina sarda che faccia tesoro della tradizione per proiettarsi nella modernità. Una cucina essenziale, che accarezza le materie prime con grazia e rispetto, e che racconta la Sardegna con stile contemporaneo. Onorandola. “Sono un sostenitore di una cucina territoriale e nella mia cucina non possono mancare le materie prime che esprimono al meglio la tradizione come la bottarga, la fregula, i formaggi e la pecora, che unisco con tecniche moderne, per alleggerire i piatti della tradizione rivisitandoli. Gli ingredienti dell’Orto Ristorante sono i cardini di una cucina etica, sostenibile e territoriale, che crea una rete di produzioni artigianali, a sostegno dell’Isola. La nostra non poteva che essere una cucina che parla di Sardegna e di tradizione, rielaborata però con un occhio al futuro della gastronomia di qualità”.

Il progetto della Locanda della Meridiana nasce da un’intuizione architettonica e da una suggestione affettiva di Franco Scarantino, 78 anni, ingegnere ed imprenditore edile con la vocazione per la valorizzazione ed il recupero delle dimore storiche, profondamente innamorato della Sardegna del Sud, che ha conosciuto trentenne arrivando da Milano. E nasce dal restauro del rudere di un edificio rurale del 1800 appartenuto al latifondista sardo Conte Nieddu, una struttura di servizio per i braccianti poi abbandonata e caduta in rovina ed oggi riportata a nuova vita grazie ad un progetto di accoglienza diffusa targato Italianway, la start up innovativa del settore turismo-hospitality che a fine gennaio ha lanciato il primo franchising italiano del vacation rental, puntando sulle seconde case inutilizzate degli italiani per attrarre un turismo internazionale di qualità e viaggiatori desiderosi di vivere una vera esperienza di soggiorno “all’italiana”.

“La Locanda della Meridiana - spiega Davide Scarantino, founder di Italianway e figlio di Franco Scarantino - è una struttura ricettiva rurale di dieci appartamenti, tassello di un progetto pilota inserito in un contesto di economie di scala con cui Italianway ha deciso di coniugare, in particolari aree del territorio italiano come le Langhe in Piemonte ed in questa parte della Sardegna, ospitalità ed eccellenze enogastronomiche locali, il tutto declinato all’italiana e a vantaggio del viaggiatore che ne rimane estasiato. Sui ruderi dell’edificio rurale appartenuto al Conte Nieddu è stato effettuato un risanamento conservativo durato anni, mantenendo l’impatto ordinario architettonico della struttura, sagoma, volumi e murature originarie”. 

Locanda della Meridiana - Ortoristorante
Via Flumendosa, angolo via Tirso
Santa Margherita di Pula (Ca)
tel. locanda +39 340-7114478
tel. rist. +39 347-5454072
Ortoristorante
Locanda della Meridiana

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