Ritornare in forma, con salumi e frutta si può: gli alimenti che coniugano salute, condizione fisica e gusto
Affrontare serenamente il “dopo Feste” con alimenti come la frutta e i salumi che coniugano salute, forma fisica e gusto senza quindi subire ‘penitenze alimentari’ di nessuna sorta. Senza arrivare agli eccessi di un dietetico brodino che poi poco riempie la pancia ed ancor meno gratifica la mente, si può pensare a qualcosa di altrettanto gustoso e anche ad abbinamenti di alimenti che insieme hanno un effetto sinergico nella perdita di peso come i salumi e la frutta. Un consiglio da esperta è quello della dottoressa Elisabetta Bernardi, biologa nutrizionista che si occupa di educazione alimentare, nutrizione per lo sport, ma anche di divulgazione scientifica.
(TurismoItaliaNews) Durante le Festività il cibo è un piacere da vivere con la famiglia, con gli amici e i parenti con i quali finalmente riesci a condividere del tempo e anche ‘la tavola’ che di per sé rimane tra i gesti più intimi che si possa fare. Perché condividere il cibo, è da sempre un rito irrinunciabile. Ma dopo i giorni passati tra tavole imbandite e succulente libagioni, chi tra noi non ha mai pensato “da domani, brodino?”. L’Ivsi, Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, ha raccolto il parere della biologa nutrizionista Elisabetta Bernardi.
“Gli alimenti ricchi di fibre aiutano infatti a sentirsi sazi più a lungo. Frutta come il kiwi e le mele, sono ricchi di questo nutriente, fondamentale oltre che per la regolarità intestinale, per la protezione contro le malattie cardiache e dell’intestino, e per regolare la perdita di peso grazie al senso di sazietà che danno. A questa ultima azione possono contribuire anche i salumi. Per digerire un alimento il nostro corpo deve spendere energia” argomenta la dottoressa Elisabetta Bernardi.
Ma quanta energia spende il nostro corpo? “Prendiamo, il nutriente principale dei salumi, le proteine. Le proteine al pari dei carboidrati apportano 4 chilocalorie per grammo, ma parte delle calorie derivate dalle proteine viene persa sotto forma di calore quando vengono metabolizzate dall’organismo. Per digerire i grassi si perde solo il 2% dell’energia, per i carboidrati l’8% e per le proteine… ben il 20-30% - sottolinea la dottoressa Elisabetta Bernardi - le proteine richiedono molta più energia per essere metabolizzate rispetto ai grassi e ai carboidrati. Significa che 100 calorie provenienti da un salume come il prosciutto cotto, prosciutto crudo privato del grasso e la bresaola (calorie che derivano quindi quasi totalmente dalle proteine) a conti fatti corrispondono a circa 75 kcal. A questo va aggiunto l’effetto sulla sazietà”.
Ivsi - Istituto Valorizzazione Salumi Italiani
Nato nel 1985 in risposta alle crescenti esigenze di informazione da parte dei consumatori e con lo scopo di valorizzare l’immagine dei salumi italiani, nei suoi oltre 30 anni di storia l’Istituto ha realizzato numerosi Programmi e interventi di comunicazione di grande impatto sull’intero comparto della salumeria italiana. Si è trattato di una vera e propria roadmap intrapresa per informare in modo completo, corretto e coinvolgente, gli operatori dell’informazione e mass media, gli opinion leader, la classe medico-scientifica e un sempre crescente pubblico di consumatori, sia italiani che stranieri, sugli aspetti produttivi, economici, nutrizionali e culturali dei salumi.


