A Brasilia il capolavoro architettonico di Pier Luigi Nervi attrae turisti a frotte: l’Ambasciata Italiana è una vera opera d’arte

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Angelo Benedetti, Brasilia

L’ambasciata d’Italia a Brasilia ha aperto le sue porte per consentire al pubblico di conoscere le peculiarità architettoniche ed artistiche dell’edificio progettato da Pier Luigi Nervi in occasione della prima edizione della rassegna “Giornata del Contemporaneo – italian Contemporary Art”. E’ uno dei luoghi più amati della capitale brasiliana.

 

(TurismoItaliaNews) E’ ampiamente considerato come uno degli edifici più belli di Brasilia, al pari dei più famosi monumenti della capitale. La sede dell’Ambasciata italiana, struttura imponente e di notevole pregio architettonico e valore artistico, è meta abituale dei turisti che visitano la capitale brasiliana oltre che di architetti e ingegneri e, più in generale, di un pubblico appassionato di arte e cultura italiana. La costruzione, progettata dal grande Pier Luigi Nervi (che ha firmato opere famosissime come la Sala Vaticana, oggi denominata Sala Nervi, nella quale il Pontefice concede le sue udienze settimanali al pubblico, il Palazzo dell’Unesco a Parigi, il Palazzo dello Sport a Roma, e ancora il complesso “Italia 61” a Torino) è sorta sull’intento di armonizzare le costruzioni delle ambasciate al contesto architettonico e stilistico di Brasilia, nel tentativo di rispettare ed esprimere al meglio le rispettive tradizioni architettoniche. Tale orientamento del Governo brasiliano indusse l’allora ambasciatore Prato a caldeggiare la candidatura di Pier Luigi Nervi come progettista della costruzione.

A Brasilia il capolavoro architettonico di Pier Luigi Nervi attrae turisti a frotte: l’Ambasciata Italiana è un vera opera d’arte

In quegli anni Nervi era l’architetto italiano più celebrato al mondo e le sue opere, realizzate negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, erano uno dei simboli più eloquenti della ricostruzione e del miracolo economico dell’Italia. La costruzione dell’Ambasciata richiese sforzi notevoli e presentò varie difficoltà: dopo l’elaborazione del progetto preliminare e la redazione del progetto esecutivo, tra il 1970 e il 1973, il 23 aprile ‘74 fu stipulato il contratto con la ditta brasiliana “Irfasa”, incaricata della realizzazione del progetto sotto la diretta supervisione dello Studio Nervi, rappresentato a Brasilia dall’architetto Piacente. L’opera fu conclusa e consegnata all’ambasciatore Maurizio Bucci nel gennaio del 1977, con i risultati che possiamo apprezzare al giorno d’oggi. Il primo ricevimento ufficiale in Ambasciata fu realizzato il 2 giugno del 1977, Festa della Repubblica.L’Ambasciata oggi è meta abituale dei turisti che visitano la capitale brasiliana oltre che degli appassionati di architettura. Recentemente due famosi designer brasiliani di origine italiana, i fratelli Humberto e Fernando Campana, si sono occupati dei lavori di ristrutturazione ed arredamento di alcuni spazi interni.

In occasione della rassegna “Giornata del Contemporaneo – italian Contemporary Art” il pubblico, oltre all’opera architettonica di Nervi, ha potuto ammirare anche i saloni della Residenza (ristrutturati dai due famosi designer brasiliani di origine italiana, i fratelli Humberto e Fernando Campana insieme a Federlegno Arredo), apprezzando il progetto di arredamento nonché le opere di arte moderna e contemporanea ivi presenti, tra cui Barche nella tonnara di Maurilio Catalano, Half Dollar di Franco Angeli, Nero e bianco di Carla Accardi e Natura Tropicale di Candido Portinari.

E per il quarto anno consecutivo il Festival “Opera na Tela” occupa la scena culturale brasiliana con un’interessantissima programmazione di eventi proposti in tutto il Paese. Già negli scorsi anni il Festival ha riscosso grande successo in termini di partecipazione e gradimento del pubblico che lasciano ben sperare anche per questa nuova ed affascinante edizione che, grazie alla varietà degli spettacoli, promette di intrattenere gli appassionati - e non - dell’Opera. Impianti di qualità e i migliori titoli andati in scena durante la passata stagione musicale europea sono una combinazione che regalerà agli spettatori uno show a tutto tondo degno dei più importanti teatri ed arene internazionali dell’Opera. Anche quest’anno il Festival potrà vantare la presenza di vari artisti lirici protagonisti di palchi celebri e stimati negli ambienti dell’Opera.

Oltre a Rio, saranno più di venti le città brasiliane che durante i prossimi mesi ospiteranno le proiezioni selezionate per quest’edizione: “l’Opera filmata” proporrà alcune delle più importanti rappresentazioni della musica lirica del panorama musicale italiano, tedesco, francese, russo. La tradizione operistica italiana è famosa in tutto il mondo, e si distingue per la sua importanza nell’universo dell’Opera internazionale. L’Opera, difatti, fin dalla sua nascita si è diffusa in Italia con grande fervore consolidando la tradizione italiana come una tra le più ricche e prolifiche. Le opere di Giordano, Puccini, Donizetti ma soprattutto Verdi saranno gli assoluti protagonisti del Festival, onorando e diffondendo la tradizione musicale italiana in tutto il Brasile. “L’Ambasciata d’Italia a Brasilia, il Consolato Generale e l’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro rinnovano con gioia il supporto al Festival “Opera na Tela”, che costituisce senza dubbio una occasione importante di promozione della lingua e della cultura italiana in Brasile” commenta l’ambasciatore d’Italia in Brasile, Antonio Bernardini.

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