[ REPORTAGE ] Repubblica Dominicana, Casa de Campo: è a La Romana l’epicentro del lusso caraibico dove il golf incontra la perfezione
Giovanni Bosi, La Romana / Repubblica Dominicana
Diciamo pure che è un angolo privilegiato del Mar dei Caraibi, baciato dal sole e incorniciato da una natura incredibile. Là dove l’azzurro dell’Oceano incontra le sfumature verdi della vegetazione tropicale, c’è Casa de Campo, un santuario del turismo di lusso che nel 2025 si conferma tra le destinazioni più esclusive del mondo. Un microcosmo raffinato e riservato dove la natura, lo sport e l’eleganza convivono in perfetta armonia. Siamo venuti a vedere.
(TurismoItaliaNews) Ma sì, perché non definirlo un rifugio d’élite con vista sull’infinito? Nato nel 1974 come resort per intenditori e pionieri del turismo di qualità, Casa de Campo ha saputo reinventarsi nel tempo, senza mai tradire la sua essenza: offrire il massimo, sempre. Esteso su oltre 28 chilometri quadrati di parco naturale affacciato sul mare, il complesso è oggi un vero e proprio universo privato dotato di ville di design, hotel 5 stelle, marina, spiagge private e ristoranti gourmet firmati da chef stellati. E nel 2025 nuove ville panoramiche con piscina a sfioro e servizio di concierge dedicato, si aggiungono all’offerta residenziale, pensata per chi cerca un’esperienza immersiva e senza compromessi. Tra le novità più apprezzate, anche il programma Wellness Retreat, un premiatissimo percorso olistico che abbina trattamenti spa, yoga fronte oceano e alimentazione su misura.
Un progetto visionario nato dalla canna da zucchero
Casa de Campo nasce all’inizio degli anni Settanta su impulso della Gulf+Western Industries, multinazionale americana proprietaria degli estesi latifondi di canna da zucchero nella regione di La Romana. L’idea era tanto ambiziosa quanto pionieristica: trasformare parte della tenuta Central Romana Corporation in un resort di lusso, con standard americani, rivolto all’élite internazionale in cerca di clima tropicale e privacy assoluta. Per la realizzazione è stato coinvolto il rinomato architetto e designer Pete Dye, che ha disegnato un campo da golf destinato a diventare leggenda: Teeth of the Dog. E’ stato il primo tassello di un’opera visionaria che avrebbe cambiato per sempre il volto del turismo dominicano.
Il tempio caraibico del golf
Oltre a Teeth of the Dog, Casa de Campo ospita altri due percorsi d’eccellenza firmati Pete Dye: Dye Fore, affacciato sul fiume Chavón e spettacolare per i suoi dislivelli, e The Links, ispirato ai tradizionali campi scozzesi. Nel 2025, il resort ha ospitato la Pga Latin America Championship, rafforzando il suo status di destinazione golfistica di prim’ordine. Il Golf Learning Center, aggiornato con tecnologie di motion capture e analisi swing 3D, attira appassionati e professionisti da ogni angolo del globo.
Oltre il golf: cultura, natura e mondanità
Casa de Campo è anche un concentrato di arte e cultura. Nel cuore della tenuta si trova Altos de Chavón, un villaggio in pietra costruito a mano da artigiani dominicani negli anni ’80, replica perfetta di un borgo mediterraneo del Cinquecento. Qui sorge una scuola di design affiliata alla prestigiosa Parsons School of Design, oltre a gallerie d’arte, boutique e un anfiteatro che ha ospitato concerti di Frank Sinatra, Andrea Bocelli e Shakira. La Marina, firmata dall’architetto italiano Gian Franco Fini, è invece il cuore pulsante del lifestyle nautico: 370 ormeggi, yacht di lusso, locali trendy e ristoranti gourmet che richiamano l’eleganza della Costiera Amalfitana.
Un impatto decisivo sul turismo dominicano
Casa de Campo ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo del turismo di alto profilo nella Repubblica Dominicana. È stato il primo resort del Paese a rivolgersi a un target internazionale con un’offerta di fascia alta, contribuendo alla nascita del concetto di turismo residenziale nei Caraibi. Ha attratto nel tempo celebrità, presidenti, magnati e sportivi – da Michael Jordan a Bill Clinton – diventando simbolo della nuova immagine della Repubblica Dominicana: non solo destinazione balneare economica, ma luogo di investimento immobiliare, sportivo e culturale di prestigio. Così anche nel 2025, Casa de Campo continua a influenzare positivamente l’economia locale, impiegando migliaia di lavoratori e contribuendo attivamente a progetti educativi e ambientali nella regione di La Romana.
Un paradiso sostenibile
Attenta all’ambiente, Casa de Campo ha potenziato i suoi impegni green: energia solare per strutture pubbliche, mobilità interna elettrica, agricoltura organica e tutela della barriera corallina grazie a partnership con Ong locali. Per viaggiatori esigenti, golfisti raffinati e amanti dell’esclusività, Casa de Campo rappresenta insomma molto più di una destinazione: è uno stile di vita. Un angolo di paradiso dove ogni dettaglio è pensato per offrire il meglio, in uno scenario che lascia senza fiato. Nel cuore della Repubblica Dominicana, il lusso trova casa. E il tempo si ferma.
© TurismoItaliaNews.it | riproduzione riservata
Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – X: @giornalista3











