Per un'estate tra sport e avventura nella Valle del Serchio, in Toscana

Se cercate una vacanza insolita e originale, dinamica e attiva, in un paesaggio suggestivo e quasi incontaminato, lontano dal turismo di massa e dalla confusione delle spiagge italiane di luglio e agosto, la Valle del Serchio, in Toscana, è la soluzione giusta per voi. Stretta tra le Alpi Apuane e l'Appennino, prende il nome dal fiume Serchio che l'attraversa per tutta la sua lunghezza e con i suoi mille torrenti crea profonde gole e fenomeni carsici.

 

 

(TurismoItaliaNews) Ricca di piccoli borghi di grande storia e fascino, la Valle del Serchio offre ai suoi visitatori quel giusto mix di cultura, natura, arte, storia, gastronomia e avventura che la rende una destinazione ideale per un weekend o una vacanza da vivere in coppia, in famiglia o tra amici. Tra rafting e torrentismo, escursioni a cavallo, percorsi in mountain bike o a piedi, speleologia e attività sportive di ogni tipo, infatti, non si corre mai il rischio di annoiarsi o di cedere alla pigrizia. Il cuore e “centro” della Valle è il comune di Barga, terra d'adozione del poeta Giovanni Pascoli, che ispirò molte sue opere (per lui la Valle del Serchio era "La valle del Bello e del Buono") e qui c'è ancora la sua casa-museo, che merita senz'altro una visita insieme al Duomo di San Cristoforo e alle Porte del Castello.

 

Da non perdere, poi, Borgo a Mozzano e il Ponte della Maddalena, meglio noto come Ponte del Diavolo, fatto costruire nel XIV secolo da Matilde di Canossa, che attraversa il Serchio con tre arcate asimmetriche, oppure Bagni di Lucca, con la sua sorgente termale già conosciuta dai romani. La cittadina, molto frequentata nel Rinascimento, ebbe un grande sviluppo nell’Ottocento diventando meta di ospiti illustri come Pascoli, Carducci, Montale, Dumas, Byron, Shelley, Puccini.


Caratteristico e molto particolare anche il Teatrino di Vetriano a Pescaglia: costruito nel 1890, misura solo 71 mq (tanto da essere stato incluso nel “Guinness dei primati” nel 1997 come il più piccolo teatro storico pubblico del mondo) ma è completo di tutto quanto si richieda a una sala teatrale in piena regola. E' aperto al pubblico la prima e la terza domenica del mese (in tutti gli altri giorni dell'anno solo visita guidata su prenotazione).

Da visitare anche Castelnuovo Garfagnana con i suoi storici “rioni” e la Rocca Ariostesca, simbolo della città, il Teatro Comunale Vittorio Alfieri e la Fortezza di Mont'Alfonso. Meritano una segnalazione anche la Fortezza delle Verrucole a San Romano (che è considerata la più importante vestigia medievale della zona e, grazie alla sua posizione su un rilievo di circa 600 metri d'altezza, domina le Alpi Apuane, gli Appennini e gran parte del fondovalle) e il piccolo borgo medievale di Ghivizzano, uno dei pochi a mantenere quasi integra la sua struttura medievale (da non perdere il Castello con la Torre e la Casermetta di Castruccio e l'antica chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo).


Per organizzare al meglio
viaggio e soggiorno nella Valle



Dove dormire

* Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa - www.renaissancetuscany.com

E' il primo Renaissance Resort d'Europa, si trova all'interno de Il Ciocco Tenuta e Parco, a pochi km da Barga. Ha 180 camere, 80 delle quali completamente rinnovate, una Beauty Spa dove coccolarsi con i migliori trattamenti naturali e un'attrezzata area wellness composta da piscina interna riscaldata, soft sauna, calidarium, palestra, percorso con cromoterapia ed esclusiva zona relax. Camera doppia a partire da 130 euro.

Dove mangiare

* Ristorante Scacciaguai - Barga (Lucca) – www.scacciaguai.it

* Osteria Enoteca Vecchio Mulino – Castelnuovo Garfagnana (Lucca) – www.vecchiomulino.info - Ha anche un negozio all'interno del quale si vendono i prodotti tipici della zona: farro, farine macinate a pietra, biscotti, paste, liquori, conserve e confetture.

 


Ecco qualche proposta di attività e di escursioni da scegliere nella Valle del Serchio.


Escursioni Speleologiche. Si tratta di itinerari che il vastissimo sistema carsico garfagnino offre permettendo a chiunque di provare la sensazione del buio assoluto e l’emozione che si vive accendendo la propria lampada sul casco. Si scenderà in pozzi scavati dalla forza dell’acqua, percorrendo cunicoli costellati di concrezioni, strisciando per qualche metro per ritrovarsi in sale talmente grandi da non riuscire a vederle completamente e si passerà accanto ad enormi colonne la cui data di origine risulta difficile anche da immaginare. Due, in particolare, le escursioni suggerite, "La Tana che Urla" nei pressi di Fornovolasco e "La Grotta del Vento" a Vergemoli.

 

Torrentismo e canyoning. Accanto al fenomeno carsico, il sistema di scorrimento a valle delle acque ha generato spettacolari formazioni come canyon, forre e marmitte che, nella morfologia della Valle del Serchio, si presentano con caratteristiche uniche e spettacolari. Il torrentismo è un'attività sportiva che si compie discendendo torrenti di montagna con mezzi come canotti e corde e una delle escursioni più affascinanti è quella dell'Orrido di Botri, una meraviglia che nel suo genere ha rilevanza internazionale. L’Orrido di Botri è uno splendido canyon scavato dall’acqua e al suo interno vive un ecosistema affascinante, protetto con la costituzione di un’oasi naturale. Il percorso si svolgerà in discesa e una volta entrati tra le profondissime pareti del canyon sarà come fare un salto nel tempo. Qui tutto è regolato dalla natura, dall’acqua che scorre tutto l’anno creando cascate e vasche naturali con enormi massi levigati, muschi e licheni che ricoprono le pareti verticali. Chi invece vuole godersi il fascino del canyoning senza impegno e divertendosi, può scegliere la "discesa del Rio Selvano", dove l'acqua limpidissima ha creato una serie di scivoli, pozze e meandri di grande fascino e perfetti per tuffarsi (con la muta).

Rafting. Ci sono varie escursioni che consentono di attraversare il fiume Serchio con vari livelli di difficoltà. Da segnalarne in particolare due.

Rafting Fun. Discesa del fiume Serchio che parte da Monte San Quirico ed arriva a Ponte San Pietro dove si può sostare e visionare come si producono i bachi da seta. Discesa facile ma interessante sotto il profilo ambiente-natura poiche si naviga all’interno del parco fluviale del Serchio. Tempo totale dell’attività 2 ore e 15 minuti circa.

Rafting Light. La discesa parte da località Chifenti a Borgo a Mozzano. Si naviga su uno “stralcio di storia locale” avvolti da uno sfondo mozzafiato creato dalla vista del Ponte della Maddalena. La discesa è semplice e dura 3 ore circa.

 

Escursioni a piedi. In tutte queste escursioni i partecipanti, da un minimo di 3 ad un massimo di 8, sono sempre accompagnati da una guida ambientale che conosce il territorio. Ecco alcuni esempi.

Alla scoperta dei Colli di Barga

Questa escursione è ideale per chi vuole scoprire la vita di tutti i giorni di Barga, dei suoi colli e di alcuni piccoli borghi che la circondano. L'itinerario standard ha una lunghezza di circa 10 km e può allungarsi di un paio di km nel caso si introduca la variante che conduce al paese di Sommocolonia. L'escursione dura una giornata comprese le soste, la pausa pranzo e i momenti di spiegazione. Il tempo effettivo di cammino sono circa 4 ore, per un escursionista medio, 5 ore se si segue la variante. E' prevista circa un'ora di sosta a Barga per una libera visita della città, che è anche insignita della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.


Un giorno nelle Tre Terre Lucchesi

Treppignana, Lupinaia e Riana, tre terre un tempo controllate dal Duca D'Este e divenute a tutti gli effetti garfagnine poco prima dell'Unità d'Italia. L'itinerario ha una lunghezza di circa 12 km. L'escursione dura una giornata, comprese le pause per il pranzo e le spiegazioni. Il tempo effettivo di cammino sono circa 5 ore, per un escursionista medio. Sono previste varie soste nei borghi che si attraversano.

 

Alla scoperta dei segni dell'uomo e della natura

Questa escursione si snoda per gran parte attraverso l'antico Podere di San Quirico da cui si entra e si esce più volte. L'itinerario ha una lunghezza standard di circa 6 Km e dura mezza giornata comprese le soste per pranzo e le spiegazioni lungo il cammino. Con la variante che conduce al fiume, il tempo di percorrenza diventa di circa 3,5 ore e si percorrono circa 9 km. Lungo questo cammino è possibile avvistare animali selvatici come la poiana e i caprioli.

 

 

 

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