Giro dei parchi in Valle d’Aosta, inedito percorso di trekking che unisce i parchi più importanti

In Valle d'Aosta l’estate, al pari della primavera, rappresenta il momento ideale per apprezzare le bellezze naturali della regione alpina. Tra le numerose proposte escursionistiche spiccano i tour organizzati dalla cooperativa Interguide - attiva da 25 anni con oltre cento guide alpine - tra i quali il Giro dei parchi. Alla scoperta del parco regionale del Mont Avic e il Parco nazionale del Gran Paradiso.
(TurismoItaliaNews) Un indimenticabile e inedito percorso di trekking che unisce i due parchi più importanti della regione: il parco regionale del Mont Avic e il Parco nazionale del Gran Paradiso. Il trekking, della durata di sei giorni dal lunedì al sabato con partenze settimanali, pur non richiedendo capacità specifiche, è indicato per persone che praticano attività sportiva in maniera abbastanza regolare.

L’appuntamento è alla frazione di Covarey in Valle di Champdepraz dove si pernotta nell’albergo all'interno del Parco del Mont Avic. Il giorno successivo passando dal lago della Selva si raggiunge il rifugio Barbustel a 2200 metri in circa 3 ore. Il rifugio è situato in un bel boschetto di pini uncinati e nei pressi dei laghi Bianco, Nero e Valletta.
Il percorso riprende il giorno successivo con un percorso di rara bellezza e sconosciuto ai più. Dalle rive del lago Nero in breve si tocca il lago Cornuto e dopo un’ora si raggiungono le rive del Gran Lago, uno dei bacini naturali più vasti delle alpi. Da qui in breve ai 5 laghi Leità. Da qui ci s’inoltra in una zona molto selvaggia in ambiente morenico per raggiungere il lago Gelato, da dove, con un breve tratto un po’ ripido, si raggiunge il colle della Gran Rossa a 2782 metri da dove si scende al rifugio Dondena, in valle di Champorcher, per il meritato riposo. Questa tappa dura circa 5 ore, ma ne vale veramente la pena.

Dal Dondena posta a 2192 metri, il giorno successivo, si raggiunge il lago Miserin per risalire i pendii che culminano alla Finestra di Champorcher dove in breve si raggiunge il rifugio Sogno a 2530 metri dove si pernotta. In questi 3 giorni si ammirano ben 16 laghi alpini. Il giorno seguente si scende prima a Lillaz e poi a Cogne. Visita alla bella località e rilassamento del fisico con un buon gelato. Nel pomeriggio salita a Valnontey e, lungo sentiero, si raggiunge in circa 2 ore il rifugio Vittorio Sella nel cuore del parco Nazionale del Gran Paradiso. Qui l’incontro con la fauna del parco è assicurata. Il rifugio è posto a 2584 metri nella splendida conca di alti pascoli del Lauson. Luogo ideale per il pernottamento.
Il giorno successivo, dopo una breve risalita al laghetto del Lauson, si procede per raggiungere i casolari dell’Herbetet, lungo la splendida balconata con splendida vista sui ghiacciai del Gran Paradiso. Dai casolari, discesa sulla Valnontey per raggiungere Cogne dove termina il trekking. Il rientro a Champdepraz è con un transfer privato.

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