Israele: il Paese che sorprende ogni volta non è solo Terrasanta (e non è poco)

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Giovanni Bosi, Tel Aviv / Israele

Molti lo identificano come il luogo del pellegrinaggio per eccellenza. Ma Israele non è solo Terrasanta (e non è poco). Quattro mari a disposizione - Mediterraneo, Mar Rosso, Mar Morto e Mare di Galilea, di cui uno con proprietà curative note da millenni - cultura, movida, trekking e molto di più sono i tanti motivi per visitare questo sorprendente Paese.

 

(TurismoItaliaNews) Non è certo un caso se Israele è il luogo con la più alta percentuale al mondo di repeaters, ovvero di coloro che vi tornano più volte. La Terrasanta ovviamente esercita un’attrazione fortissima e andare a Gerusalemme piuttosto che Nazareth o Betlemme, significa ricalcare i passi dei pellegrini che hanno compiuto questo viaggio per migliaia di anni. Ma c’è qualcosa in più, oggi, che porta al di là del Mediterraneo, in questo spicchio di Medioriente che troppo spesso tiene il mondo con il fiato sospeso, ma che quando si vive da protagonisti riserva emozioni e suggestioni che non si immaginano neppure.

Se Gerusalemme, la capitale del re David, è per antonomasia la custode di millenni di storia con i santuari sacri ad ebrei, cristiani e musulmani (dal Muro del Pianto alla Via Dolorosa, dalla Chiesa del Santo Sepolcro alle cupole delle moschee sulla spianata del Tempio e il santuario del Libro), l’esuberante e cosmopolita Tel Aviv sulla costa mediterranea è la testimonial dell’Israele moderna. Pur con tutte le sue tradizioni e le sue contraddizioni: passeggiando lungo l’ampia spiaggia si arriva in pochi minuti a Jaffa, città antica di cinquemila anni, punto di passaggio tra Africa e Asia, più volte distrutta e puntualmente ricostruita, “location” dell’episodio mitologico di Andromeda incatenata alle rocce in mezzo al mare per espiare le colpe della madre Cassiopea, convinta di essere più bella delle Nereidi. In Israele tutto è storia, compresa la contemporaneità. Incluse le vetrate di Chagall al Centro medico Hadassa e il Memoriale per l’Olocausto a Yad Vashem.

 Solo 10.000 euro per un metro quadrato

Un appartamento con vista mare arriva anche a 10.000 euro al metro quadrato di prezzo. Sono circa 600mila gli abitanti, ma con il circondario arrivano a due milioni e mezzo. E’ Tel Aviv, la “collinetta di primavere”, maggiore metropoli di Israele e centro economico del Paese. L’aeroporto “Ben Gurion” è qui. Da non perdere il coloratissimo souk: la sua animosità fa comprendere perché questa sia definita “la città che non dorme mai”.

 

 El-Al, la compagnia più sicura al mondo

El-Al è la compagnia di bandiera di Israele ed è considerato il vettore aereo più sicuro al mondo, ricevendo nel corso degli anni riconoscimenti per l’alta qualità del servizio, per la puntualità e l’efficienza. L’impegno a supporto di eventi di portata internazionale nel Paese è in continua crescita. Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono la Maratona internazionale di Tel Aviv (28 febbraio 2014), la Maratona internazionale di Gerusalemme (21 marzo 2014), il Jerusalem Light Festival (giugno 2014) e la “Traviata” di Verdi a Masada (giugno 2014).

Chi sono dunque i turisti che arrivano qui oggi? Le statistiche parlano chiaro: i pellegrinaggi costituiscono ancora la voce predominante delle presenze internazionali. Ma il pellegrino degli anni Duemila non è più quello di un tempo: c’è stata un’evoluzione, inclusa la crescita nella richiesta di servizi e benessere, e dunque le strutture ricettive si sono adeguate subito. Pellegrini lo si può essere anche facendo trekking a piedi o in mountain bike lungo i sentieri mariani. Si può girare con la Bibbia in mano nei luoghi dove la Chiesa venera un mistero della vita di Gesù e santificati dalla preghiera dei credenti; oppure avventurarsi nel Deserto del Negev o sul Mar Morto alla scoperta del parco nazionale Qumrano o di Masada, la magnifica fortezza di Erode dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.

Ovunque si vada, comunque, l’aggancio con il passato inevitabilmente c’è sempre. Oppure si va in Israele per il birdwatching (al valico del Giordano c’è un osservatorio per studiare la migrazione degli uccelli) oppure per il turismo culturale. O ancora per un’avventura con fuoristrada e cavalli grazie a tour operator specializzati che consentono di dormire anche nelle tende dei beduini. Insomma un turismo a tutto tondo, che peraltro attira ogni anno migliaia di italiani.

E’ evidente che le emozioni che evoca la Via Dolorosa, tra i vicoli della Città Vecchia di Gerusalemme, non hanno eguali: si parte dal Convento dell’Ecce homo per arrivare fino alla Basilica del Santo Sepolcro, lungo quella che è stata la strada che Gesù ha percorso portando la Croce a partire dal Pretorio (il tribunale di Ponzio Pilato) sino al Golgota, il luogo della crocifissione, attraverso le quattordici stazioni della Via Crucis, punteggiata da conventi, monasteri e piccole chiese che ricordano la Passione.

I Manoscritti del Mar Morto adesso sono a portata di click

Sono stati scannerizzati e adesso possono essere consultati attraverso internet: sono le migliaia di manoscritti del Mar Morto risalenti ad oltre duemila anni fa e fortunosamente scoperti da un pastore beduino che 65 anni fa ricercava una capra sperduta. D’ora in poi potranno essere studiati ovunque al mondo grazie all’iniziativa dell’Authority israeliana per le Antichità. Tra i manoscritti consultabili online attraverso il sito www.deadseascrolls.org.il ci sono i frammenti dell'Antico Testamento più vecchi scoperti sinora (in particolare i Dieci Comandamenti, il primo capitolo della Genesi e i Salmi) così come il Libro di Isaia nella sua interezza e numerosi testi apocrifi. Ben cinquemila immagini di elevata qualità che mostrano frammenti di quei testi conservatisi miracolosamente grazie alla estrema siccità del clima in quella regione. I procedimenti utilizzati permetteranno inoltre di analizzare al meglio lo stato di conservazione dei documenti, i più antichi dei quali risalgono al III secolo avanti Cristo mentre i più recenti sono del 70, anno in cui i romani distrussero il Secondo Tempio di Gerusalemme.

 

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