ARCHEOLOGIA | Torna visitabile l’Atlantide flegrea: il Parco archeologico sommerso di Baia riapre i suoi spazi

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Il Parco archeologico sommerso di Baia riapre i suoi spazi. Entro la fine di maggio l'Atlantide flegrea sarà completamente riorganizzata e nuovamente visitabile, offrendo più servizi e possibilità di visita. Un nuovo piano strutturale e di accesso è in fase di completamento e permetterà una fruibilità maggiore del sito, capace di attrarrare migliaia di visitatori per l'eccezionalità del suo genere.

 

(TurismoItaliaNews) La Città sommersa torna rinnovata, per un pubblico sempre più vasto a cui offrire un immenso e unico patrimonio, culturale e storico. La zona è quella dei Campi Flegrei, tra Napoli e Caserta: in questa area di origine vulcanica esiste il fenomeno del bradisismo, un innalzamento (bradisismo positivo) o abbassamento del livello del suolo (bradisismo negativo) relativamente lento sulla scala dei tempi umani, ma molto veloce rispetto ai tempi geologici. A volte, come accade nei Campi Flegrei tali movimenti possono ripetersi in maniera ciclica su un periodo di secoli. Generalmente tale fenomeno è dovuto a variazioni di volume di una camera magmatica vicina alla superficie che si svuota e si riempie, o anche a variazioni di calore che influiscono sul volume dell'acqua contenuta nel sottosuolo molto poroso.

A causa del fenomeno del bradisismo l'antica fascia costiera ha subito uno sprofondamento con la conseguente sommersione di tutti gli edifici che vi erano costruiti. Siti di grande importanza in epoca romana, dove Pozzuoli era la più celebre città commerciale, Baia la più famosa località residenziale e Miseno la sede della flotta militare, sono oggi sommersi. I primi ritrovamenti di reperti archeologici avvennero negli anni Venti dove in occasione dell'ampliamento della banchina del porto venero portati alla luce sculture, elementi architettonici, fistule aquarie con bolli imperiali.

Il Parco archeologico dei Campi Flegrei, guidato dal direttore Paolo Giulierini, ha pubblicato sul sito del ministero dei Beni culturali, nella sezione Avvisi pubblici, l'annuncio per la costituzione di un elenco di professionisti con adeguata competenza ed esperienza specialistica, a cui affidare i servizi mediante una procedura negoziata. Questo perché al flusso di visitatori va garantita la possibilità di accedere in modo preciso e continuo.

Esperti che offriranno oltre alle immersioni o giri in battello, anche prestazioni coniugate alle più avanzate tecnologie, per consentire ai visitatori una fruizione completa del Parco sommerso, nel rispetto del particolare sito in cui andranno ad operare. Sarà introdotto, inoltre, un nuovo regolamento per la tutela della zona della riserva integrata, prevedendo anche la limitazione degli ormeggi. Per completate le operazioni di restauro e pulizia delle strutture archeologiche, entro il termine in cui sarà riorganizzata la Città Sommersa, non è possibile effettuare visite. La riapertura con i nuovi servizi offerti, avverrà entro il 28 maggio. Il Parco archeologico dei Campi Flegrei presenterà anche il logo e il nuovo sito internet www.parcoarcheologicosommersodibaia.it

Il sito del Parco archeologico dei Campi Flegrei

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