Calabria, ad Altomonte per scoprire la cucina tradizional-innovativa dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone: gusto e simpatia

images/stories/varie_2020/Altomonte_OsteriaSanFrancesco_03.jpg

Giovanni Bosi, Altomonte / Calabria

Beh, devo essere sincero: stavolta non sono arrivato ad Altomonte per scoprire uno dei borghi più belli d’Italia, ma girovagando per la Calabria in questa estate 2020 all’insegna del nostro straordinario più bello, ho voluto testare la bontà della cucina dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone, titolari dell’Osteria San Francesco. E’ qui, nel cuore del paese, che accolgono con gusto e affabilità quanti desiderano affidarsi a proposte gastronomiche fra tradizione e rivisitazione.

 

(TurismoItaliaNews) Quando arrivo ad Altomonte, in provincia di Cosenza, dopo aver lasciato l’Autostrada del Mediterraneo ed aver percorso poco più di una decina di chilometri nella campagna ulivata e aver scoperto (grazie un cartello stradale) che questo è uno dei borghi più belli d’Italia, la curiosità aumenta, ben contento di aver messo insieme utile e dilettevole. La Calabria, dal versante jonico a quello tirrenico, si è confermata una volta di più terra straordinaria ed generosa, con i calabresi splendidi testimonial di quella cultura dell’accoglienza che è tipica della gente del Sud. Fermata l’auto davanti al maestoso complesso monastico di San Francesco di Paola, per non sbagliare telefono all’Osteria San Francesco per farmi spiegare come arrivare lì.

In una piega di monte della Calabria, con meravigliosa vista sul Pollino, la piana di Sibari e il mar Jonio, si trova Altomonte

Altomonte, in provincia di Cosenza, è un borgo tra i più belli d’Italia. Nel centro storico abitano circa 1.500 persone

Scoprirò dopo, una volta nel locale, che è Francesco a rispondermi: gli dico che vorrei mangiare e lui come un fiume in piena (tipo Jalisse, ve li ricordate a Sanremo?) mi dà un’infinità di indicazioni per non sbagliare percorso, illustrandomi per filo e per segno non solo la strada, ma perfino il tipo di pavimentazione stradale e le auto in sosta per essere certo che non sbaglierò. Mi dice pure che l’Osteria è in onore di San Francesco perché lì tutti sono devoti a San Francesco, pure lui si chiama Francesco come tanti altri ad Altomonte. Divertito per l’approccio e sempre più curioso, mi metto subito a seguire le indicazioni di Francesco dell’Osteria San Francesco, nel paese dei franceschi devoti a San Francesco di Paola. Non sbaglio ovviamente, anche perché mi accorgo che l’Osteria è a due passi da dove mi sono fermato.

La stradina che conduce in largo Fuscaldo, dove campeggia una statua di San Padre Pio (ma come? mi chiedo) è in leggera salita e si conclude con una breve scalinata proprio davanti all’Osteria, che in tal modo è come se fosse su un palchetto da cui è garantita una bella veduta sul centro storico. A fare da vedetta trovo Francesco che mi aspetta, intuendo subito che sono io quello che ha telefonato poco prima. Insieme ai miei amici, ci accoglie come un perfetto padrone di casa, iniziando subito con la magnificazione del ristorante dove si promette “cucina locale rivisitata”. L’annuncio ci tenta, anche perché è già abbastanza tardi e la fame incombe.

Calabria, ad Altomonte per scoprire la cucina tradizional-innovativa dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone: gusto e simpatia

Calabria, ad Altomonte per scoprire la cucina tradizional-innovativa dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone: gusto e simpatia

Da perfetto oste, Francesco ci chiede subito cosa vogliamo da bere: “E’ la prima domanda che si deve fare al cliente appena arrivato, perché magari è stanco e non vede l’ora di dissetarsi – sottolinea – soprattutto d’estate”. Ha perfettamente ragione e apprezzo la premura. Poi via al menù orale: rispettando pienamente le regole anti-Covid non c’è menù cartaceo, anche perché qui – dove si può mangiare carne o pesce – le proposte variano quotidianamente, altro pregio. Francesco sciorina una serie di piatti e visto che siamo curiosi, scegliamo pasta fatta rigorosamente in casa, una varietà di antipastini, pesce e il dessert della casa. La presentazione del menù è l’occasione per fare conoscenza con Massimo, lo chef che dopo un’esperienza all’estero ha deciso di tornare a lavorare nel suo paese in un proprio locale. Ottima scelta. Quando arriva il cestino del pane, proposto in diversi tipi, noto anche il brezel: “Ma come, pane tedesco?”, chiedo a Francesco. “Sì – risponde lui – Massimo ha lavorato per un periodo in Germania e sa farlo….” è la risposta.

In attesa che dalla cucina escano i piatti scelti, Francesco si adopera nell’accogliere gli altri clienti ma gli fa piacere anche intrattenersi con noi: così ci mostra con orgoglio l’interno dell’osteria, dove in una grotta che fa comprendere come Altomonte sia cresciuta nei secoli, sono presentate le eccellenze del territorio. Maitre, ma soprattutto intrattenitore: Francesco ci conquista subito con la sua simpatia e il suo modo di fare (posso dire che mi fa ricordare molto Checco Zalone?) e poco dopo ci conquista anche chef Massimo con i piatti che ci presenta: gusto originale ed equilibrato, scelta degli ingredienti, freschezza, impiattamento curato, giusti tempi di attesa. Bravo davvero.

Calabria, ad Altomonte per scoprire la cucina tradizional-innovativa dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone: gusto e simpatiaCalabria, ad Altomonte per scoprire la cucina tradizional-innovativa dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone: gusto e simpatia

Calabria, ad Altomonte per scoprire la cucina tradizional-innovativa dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone: gusto e simpatiaCalabria, ad Altomonte per scoprire la cucina tradizional-innovativa dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone: gusto e simpatia

E mentre mangiamo Francesco continua a decantare le qualità di Altomonte, spiegandomi dove andare (ma rigorosamente dopo aver mangiato) per scattare qualche bella foto. Lui è talmente entusiasta del suo paese che alla fine non posso fare a meno di chiedergli se per caso non sia il presidente dell’Ufficio del Turismo… Sentono anche gli altri avventori e ridono tutti: non passa inosservato il personaggio Francesco.

Così come resta nel cuore la cucina di Massimo. Insomma i fratelli Di Leone coppia perfetta per l’Osteria San Francesco. Un luogo dove tornare sicuramente, anche per il giusto equilibrio tra qualità e prezzo. Scoprirò solo dopo che le recensioni internazionali per il lavoro di Massimo e Francesco sono tantissime. E dopo un pranzo così di qualità, come non visitare Altomonte?

Lo stile gotico-angioino di Santa Maria della Consolazione, con il rosone della facciata che sembra il traforo della perfezione, è il culmine di un percorso artistico che ha incrociato anche, per dirla con Mario Luzi, “il viaggio terrestre e celeste di Simone Martini”

Calabria, ad Altomonte per scoprire la cucina tradizional-innovativa dei fratelli Francesco e Massimo Di Leone: gusto e simpatia

 

Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
mail: direttore@turismoitalianews – twitter: @giornalista3

 

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...