Quel tesoro caduto dal cielo: dall’Universo a Renazzo, ecco il meteorite che ci ha svelato i segreti del cosmo
Eugenio Serlupini, Ferrara / Emilia Romagna
Per gli esperti rappresenta un unicum, tanto che ci ha svelato segreti del cosmo facendoci capire che il nostro progresso dipende anche dalla protezione e dallo studio del patrimonio naturale. E del resto, cosa c’è di più affascinante dell’Universo? A duecento anni dalla sua caduta, si riaccendono i riflettori sul meteorite di Renazzo, piombato nella frazione più popolosa del Comune di Cento, in provincia di Ferrara, la sera del 15 gennaio 1824. Da quel momento in poi, nulla è stato più come prima…
(TurismoItaliaNews) Duecento anni ci separanoda quell’episodio che tanto fece parlare di sé scatenando scienziati e appassionati del cielo. ”La meteorite Renazzo, caduta il 15 gennaio 1824 a Renazzo – spiega Umberto Repetti, presidente di Meteoriti Italia Aps - è capostipite dell’omonimo gruppo di condriti carbonacee Cr, molto rare, costituite da rocce che dalla formazione del Sistema Solare, 4,56 miliardi di anni fa, sono rimaste pressoché inalterate. Grazie all’intervento di Camillo Renzani, direttore del Gabinetto di Storia Naturale della vicina Università di Bologna, le meteoriti cadute vennero subito recuperate. Gli studi sulla meteorite Renazzo hanno contribuito alla scoperta di un eccesso di isotopi pesanti del gas nobile Xeno, indicativo di processi di fissione nucleare avvenuti prima della formazione del Sistema Solare. Questa scoperta ha segnato una nuova era nello studio delle meteoriti culminata con l’identificazione di ‘grani presolari’ che ci hanno dato le basi per capire i processi di formazione delle stelle”.
Dal presidente Repetti arriva una sottolineature importante: il nostro patrimonio naturale è così straordinario e vario da rischiare di ignorare realtà che per qualsiasi altra nazione sarebbero un vanto. Per evitare questo rischio Meteoriti Italia Aps, che si occupa di promuovere il patrimonio meteoritico italiano, in collaborazione con la rete Prisma dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e tramite il Comune di Cento, ha richiesto che per i 200 anni della caduta della meteorite Renazzo fosse emesso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo per ricordare l’evento. “Renazzo, lna strana meteorite arrivata dallo Spazio 200 anni fa, ci ha spiegato i processi che regolano la nucleosintesi stellare e ci ha fatto capire che il nostro progresso dipende anche dalla protezione e dallo studio del nostro patrimonio naturale” chiosa Umberto Repetti.
Il bicentenario dell’arrivo del meteorite sulla Terra è stato così sottolineato con l’emissione di un francobollo della serie tematica “il Patrimonio naturale e paesaggistico”, in circolazione dal 21 luglio 2024. La foto raffigurante il meteorite è riprodotta per gentile concessione dell’Università di Bologna – Sistema Museale di Ateneo – Collezione di Mineralogia “Museo Luigi Bombicci” e dell’autore Paolo Mazzi. Il dentello postale ha il valore della tariffa B pari a 1.25 euro, stampato con una tiratura di duecentocinquantamilaventi esemplari, in fogli da quarantacinque.