"Comunali, Fannulloni per modo di dire": il nuovo libro di Giovanni Bosi
"Quanti impiegati della Pubblica Amministrazione italiana che non finiscono necessariamente in copertina o nei telegiornali? Quanta gente onesta oggi lavora dietro a uno sportello o a una scrivania? Può sembrare una difesa d’ufficio? Ebbene sì, lo è. Perché per fortuna non sono tutti assenteisti, sfaticati, mazzettari, incompetenti, maleducati, svogliati, disinformati, fannulloni".
E’ questo il leit motiv del nuovo libro di Giovanni Bosi dal titolo "Comunali. Fannulloni per modo di dire" edito dal Gruppo Albatros nella collana "Nuove Voci" e distribuito in Italia da Mursia Spa. Un libro di un'attualità straordinaria...
(TurismoItaliaNews) In questo curioso e divertente racconto, la veridicità delle storie si può avvertire per esperienza diretta o perché assomigliano molto a storie di cronaca già lette e accadute da altre parti. E in questo sta l’originalità dell’approccio di Giovanni Bosi: raccontare la realtà così com’è, senza trasfigurarla con immagini fantasiose. Ne esce fuori un quadro coerente, a tratti ironico, altre volte più serio, capace comunque di restituire pregi e difetti di un ente pubblico come un Comune in un qualsiasi luogo d’Italia, spesso bistrattato eppure essenziale per la molteplicità di funzioni e di compiti che assolve nell’interesse – almeno così dovrebbe sempre essere – della cittadinanza.
154 pagine
prezzo di copertina € 14,50
codice
978-88-567-4612-9
Il libro è prodotto sia in versione tradizionale che in e-book. Oltre che in libreria può essere acquistato dai siti specializzati www.ilfiloonline.it - www.webster.it - www.bol.it
Giovanni Bosi nato a Foligno nel 1964, è giornalista. Dal 1983 Collabora con il quotidiano "Corriere dell’Umbria" ed è informatore per il Tgr Umbria della Rai. Dal 2010 è direttore del web magazine "TurismoItaliaNews.it"; è consigliere dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e segretario nazionale dell’Unione Stampa Filatelica Italiana, organo che riunisce i giornalisti italiani specializzati nel collezionismo.
Tra le sue pubblicazioni: nel 1999 Un vuoto urbanistico nel cuore di Foligno. La storia di piazza Matteotti; nel 2002 è uscito per l’Accademia Fulginia lo studio Les obligations de la Ville de Foligno, un esempio antelitteram di finanziamento europeo. La scripofilia come occasione di conoscenza storica delle realtà locali; nel 2009 per le edizioni Orfini Numeister il libro "Foligno, una stagione. La città tra Otto e Novecento".
