Madonna di Foligno, straordinario successo per la mostra a Dresda per l'opera di Raffaello
Per Dresda è già l’evento dell’anno. E sì che ai grandi appuntamenti le Staatliche Kunstsammlungen sono abituate. Ma di certo l’arrivo alla Pinacoteca Alte Meister della “Madonna di Foligno“ di Raffaello Sanzio ha avuto il clamore dell’evento straordinario. Straordinario quanto lo splendido quadro realizzato nel 1512 su commissione di Sigismondo de’ Conti, segretario di papa Giulio II, come ex voto per il miracolo grazie al quale la sua casa di Foligno era rimasta illesa dopo essere stata colpita da un fulmine. E per la mostra in corso a Dresda arriva anche un ottimo catalogo edito da Prestel.
(TurismoItaliaNews) La “Madonna di Foligno” di Raffaello si trovava nella chiesa di Santa Maria in Aracoeli a Roma, luogo di sepoltura di Sigismondo, da dove nel 1565 una monaca nipote la fece trasferire nella chiesa di Sant'Anna a Foligno, nel Monastero delle Contesse della Beata Angelina. Dopo la razzìa napoleonica, al rientro in Italia nel 1816, per volere del pontefice Pio VII (come per altre opere importanti d’arte sacra) è rimasta a Roma per finire nella Pinacoteca Vaticana. Da lì non è più uscita ed ogni richiesta di prestito è sempre stata declinata.
Almeno fino a quando non è arrivato papa Benedetto XVI. La sua visita a Dresda è stata l’occasione per portare la “Madonna di Foligno“ nella città tedesca per esporla fino a gennaio accanto alla Madonna Sistina, che appartiene al locale museo, nell’ambito della mostra “Splendore celeste. Raffaello, Dürer e Grünewald dipingono la Madonna“. Un grandissimo successo, che ha spinto il prestigioso editore tedesco Prestel a pubblicare il catalogo “Himmlischer Glanz. Raffael, Durer und Grunewald malen die Madonna“ che in copertina propone il dipinto di Foligno.
“Un’occasione importante per questa città ed un’opportunità eccezionale di promozione - sottolinea Giovanni Carnevali della Editoriale Umbra, esperto di pubblicazioni tedesche - il volume di Arnold Nesselrath e Andrea Henmin fornisce un quadro esauriente dal punto di vista artistico della Madonna di Foligno, e pubblica anche un’antica incisione della nostra città. In questo momento in Germania si parla molto di Foligno...”.
Peraltro Arnold Nesselrath è uno storico dell’arte che conosce molto bene la città umbra, per essere stato qui in occasione della presentazione del volume sulla Nunziatella. “Basti considerare - sottolinea ancora Giovanni Carnevali - che in questo momento il catalogo della mostra di Dresda è in distribuzione oltre che in Germania, anche in Gran Bretagna e negli Stati Uniti ed è molto richiesto nonostante sia uscito solo da pochi giorni“. E quel che sta avvenendo a Dresda ha già riacceso il sogno folignate di poter esporre a palazzo Trinci la “Madonna di Foligno“ o magari anche nella chiesa di Sant’Anna.
Un progetto mai accantonato, lanciato prima in occasione del Grande Giubileo del 2000 dall’allora vescovo di Foligno monsignor Arduino Bertoldo e dal sindaco Maurizio Salari, e poi ripreso nel 2005 dal presidente dell'Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli e raccolta sia dal Comune di Foligno che da Confcommercio per riportare in città (seppure temporaneamente) la splendida opera di Raffaello Sanzio.