Nasce il polo “Fabbrica delle Arti e dei Mestieri” di Roma: l’Ipzs pronto ad affidare l’attività di curatore del progetto scientifico culturale

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La sede della prima Zecca dell’Italia unita, in via Principe Umberto a Roma, si appresta a diventare “Fabbrica delle Arti e dei Mestieri”: l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha bandito la gara aperta per l’affidamento delle attività di Curatore del progetto scientifico culturale del polo. Dopo l’esito del Concorso di Progettazione internazionale, vinto dal Raggruppamento con capogruppo Atelier(s) Alfonso Femia, che ha redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica, attualmente è in corso la Conferenza di Servizi per l’approvazione del progetto.

 

(TurismoItaliaNews) La figura del Curatore non dovrà limitarsi al progetto scientifico culturale del percorso museale ma anche fornire assistenza al Poligrafico nell’organizzazione delle nuove funzioni culturali previste nella “Fabbrica”, secondo un approccio innovativo volto a inserire il complesso nella rete internazionale dei sistemi museali e del turismo culturale, facendo ricorso alle tecniche espositive e di comunicazione più contemporanee.

Un'immagine dell'Archivio Storico delle Carte Valori recentemente aperto

Un'immagine dell'Archivio Storico delle Carte Valori recentemente aperto

In dettaglio il curatore dovrà elaborare il progetto scientifico culturale del Museo, esteso anche alle altre nuove funzioni della “Fabbrica”, affiancando il Poligrafico nella fase di avvio del progetto di riqualificazione, fino alla direzione artistica degli allestimenti, fornendo tutte le necessarie indicazioni ai Progettisti riguardo allo sviluppo dei percorsi espositivi all’interno del progetto definitivo/esecutivo degli allestimenti: a tal fine dovranno essere prese in considerazione normative, linee guida nazionali e internazionali e orientamenti specifici del settore museale e dei beni culturali.

Il curatore dovrà anche raccogliere gli spunti tematici e le indicazioni progettuali elaborate nell’ambito del Comitato Tecnico di Coordinamento, che sovrintende l'intero processo di riqualificazione, nonché portare a compimento la catalogazione dei beni mobili del Poligrafico. L’incarico, della durata triennale, prevede un importo a base d'asta pari a 300.000 euro. Le offerte saranno valutate sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Per lo svolgimento del servizio è previsto un gruppo di Lavoro multidisciplinare, con competenze che spaziano dalla storia dell’arte, alla filatelia, alla medaglistica e numismatica, ai processi di stampa antica e moderna. La scadenza delle offerte è fissata al momento per il 14 maggio 2020.

1864, Regno d'Italia: Vittorio Emaniele II sulla moneta aurea da 100 lire

Nel 1911 la Zecca venne spostata in via Principe Umberto 4 all’Esquilino, nell’edificio voluto da re Vittorio Emanuele III, grande appassionato di numismatica, che è anche la prima Zecca dell’Italia unita. Il Palazzo fu struttura per essere sia sede della produzione monetaria che del Museo della Zecca e della Scuola, realizzando così unorganismo complesso e composito.

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