Note di gusto in Valle d’Aosta, non solo neve
Chiara Corridori, Courmayeur
Parte il 13 gennaio 2012 la rassegna “Saveurs en Musique”: cinque appuntamenti a cena che servono i sapori della regione interpretati da abilissimi chef con il sottofondo di racconti e musiche ad alto tasso culturale. Da Courmayeur a Breuil-Cervinia, da Cogne a Brusson, a Motjovet. Ecco la mappa per non perdere neppure un appuntamento.
(TurismoItaliaNews) È la più piccola regione d’Italia, ma in quanto a bellezze e gusto non è da meno rispetto alle sue sorelle maggiori. Lo dimostra la cucina, sapida e generosa, che parla del territorio e del suo piacevolissimo mix di culture. State cercando una nuova chiave di lettura? Un’occasione per partire e immergervi in atmosfere ad alto tasso di tradizione? Mettete in agenda almeno una data di Saveurs en Musique, rassegna culinaria, narrativa e musicale che disegna un tour enogastronomico e culturale alla scoperta dei tesori valdostani.
Ogni venerdì dal 13 gennaio al 17 febbraio 2012, con inizio alle 20.30, in alcuni ristoranti che hanno ottenuto il contrassegno di qualità “Saveurs du Val d’Aoste” sono serviti menu che svelano aromi e segreti delle ricette più tipiche della tradizione, condite con un pizzico di creatività e con alcuni dei più buoni prodotti dell’agroalimentare artigianale locale. Al centro delle cene (ciascuna costa 40 euro, tutto compreso) un tema differente tra salumi, frutta, patate, erbe aromatiche e miele. In abbinamento, i vini locali e… tante note! Se i diversi nettari – frutto di una viticoltura di montagna tanto antica quanto estrema – sono infatti raccontati nei minimi dettagli da un esperto enologo o sommelier, la cultura è rappresentata da intermezzi di musica e di storie: brani rivisitati sul pentagramma tradizionale e monologhi teatrali che raccontano la magia di luoghi e sapori di questa piccola-grande terra.
Per chi non può partecipare in questi mesi d’inverno Saveurs en Musique replicherà in estate, dal 6 luglio al 31 agosto 2012, con sette appuntamenti cuciti ad hoc per conoscere e gustare i formaggi vaccini, i formaggi caprini, gli ortaggi, i piccoli frutti, il pane, i dolci e la carne valdostana.
Gli appuntamenti
Saveurs en Musique parte il 13 gennaio presso La Taverna del Pilier a Courmayeur. Al centro ci sono i salumi. Nel menu studiato dallo chef Valerio Tesseri de La Taverna del Pilier di Courmayeur si potrà avere un piccolo assaggio di alcuni gioielli della norcineria valdostana praticamente sconosciuti al grande pubblico: prosciutto crudo di Saint-Marcel con tomino fresco all’erba cipollina (abbinato a Vallée d’Aoste DOC Gewurztraminer Grapillon 2011); tagliatelle fresche della casa alla Montanara on straccetti di salame cotto di capra e motzetta, risotto alle briciole di boudin e Fontina Dop (abbinato a Vallée d’Aoste DOC Mayolet 2010); Jambon à la braise Saint-Oyen con tomino del boscaiolo e crostoni di polenta grigliata (abbinato a Vallée d’Aoste Doc Cornalin 2009); salame dolce al cioccolato su specchio di salsa al vino bianco da uve stramature (abbinato a Pierrot, vinoda uve stramature). In accompagnamento: “I luoghi e i sapori dei salumi”, narrati da Donatella Cinà con l’intrattenimento musicale dei Trouveur Valdotèn.
Il 20 gennaio sarà la volta della frutta valdostana interpretata dalle chef Monica Avinoni Locatelli e Lorella Tamone del ristorante Alpage di Breuil-Cervinia: insalata invernale con mela Jonagold di Gignod, Fontina Dop, sedano e olio di noci di Châtillon Seras della Valtournenche con noci di Fénis, “pan ner” e pera Martin sec di Saint-Pierre (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Petite Arvine 2009); minestra di riso e castagne di Lillianes (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Torrette 2010); filetto di maiale alle mele Golden Delicious di Gignod con tortino di patate de La Magdeleine (abbinato con Vallée d’AosteDOC Syrah Coteau La Tour 2007); pasta matta con mele Renette di Gignod e fiocca della Valled’Aosta (abbinato con Les Abeilles, vino da uve stramature). In accompagnamento: “I luoghi e i sapori della frutta” narrati da Donatella Cinà conl’intrattenimento musicale dei Ficellartset.
27 gennaio: lo chef Davide Allera del ristorante Lou Ressignon di Cogne proporrà un menu tutto teso alla valorizzazione della patata che in Valle d’Aosta si declina in una serie di varietà pregiate. Ecco allora annunciate: chips di patata gialla varietà Agria di Pollein con trota salmonata di Lillaz, carpaccio di carne “messata” con insalatina Ressignon (toma di Gressoney, patate gialle varietà Agria di Pollein, crostoni di pane) all’aceto di mele della Valle d’Aosta (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Chardonnay 2010); gnocchetti di patata rossa varietà Desirée di Pollein e barbabietola rossa su fonduta al Bleu d’Aoste (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Torrette 2010); medaglioni di filettino di vitello con salsa all’estragon e patate novelle “grenailles” (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Fumin 2009); crema di Cogne con i tipici biscotti Tegole (abbinato con Lo Flapì, vino da uve stramature). In accompagnamento: “I luoghi e i sapori della patata” narrati da Donatella Cinà con l’intrattenimento musicale dei Trouveur Valdotèn.
Le erbe aromatiche saranno invece protagoniste il 10 febbraio della carta firmata da Livia Charles, chef del ristorante Laghetto di Brusson: cocktail di benvenuto alla melissa, limonaria e malva con amuse-bouche (abbinato con Valléed’Aoste DOC Chardonnay 2011); cruditées di trota salmonata, cavolo rosso e germogli conemulsione all’aglio e aneto (in abbinamento con Vallée d’Aoste Doc Rosé 2011); spiedini di rosmarino con Vallée d’Aoste Jambon de Bosses Dop e Fontina Dop in pastella di mais (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Torrette 2010); vellutata di broccoli e patate con quenelle di Seras al peperoncino (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Petit Rouge 2010); petto d’anatra al miele con bacche di ginepro e cartoccio di zucca alla salvia Insalatina di mele renette, rape rosse, noci e melograno all’aceto di lamponi e santoreggia (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Fumin 2009); millefoglie di cioccolato e crema chantilly profumata alla menta (abbinato con Jalousie, vino da uve stramature). In accompagnamento: “I luoghi e i sapori delle erbe aromatiche” narrati da Donatella Cinà con l’intrattenimento musicale di Erik Bionaz.
Infine il miele trionferà nell’ultima cena, il 17 febbraio, con il menu dello chef Paolo Bonin del ristorante Au Bourg di Motjovet, che ha previsto: carpaccio di carne salata con Martin Sec glassati all’aceto balsamico con miele Millefiori e sformatino di cardo con fonduta al Bleu d’Aoste, noci e miele di rododendro (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Nus Malvoisie); timballo di tagliatelle di avena al ragù di capriolo con noci, caprino e miele di castagno (abbinato con Vallée d’AosteDoc Pinot Noir); filetto di trotella caramellato al miele di rododendro chiaro su crostone di polenta bianca (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Pinot Noir); torta di mele renette e miele di tiglio con panna al caffè (abbinato con Vallée d’Aoste Doc Nus Malvoisie Flétry). In accompagnamento: “I luoghi e i sapori del miele” narrati da Donatella Cinà e con l’intrattenimento musicale dei Trouveur Valdotèn. Buon appetito.
In "Osterie d'Italia" la tradizione valdostana a tavola

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