Cantina Semonte: l’eleganza del vino umbro tra storia, innovazione e ospitalità di charme a due passi da Gubbio
Giovanni Bosi, Gubbio / Umbria
A pochi passi dalla maestosa Gubbio medievale, questa è più di una cantina. Ci vuole poco a rendersi conto che Cantina Semonte propone un viaggio sensoriale che intreccia vino, storia e accoglienza. Nata ufficialmente nel 2008, ma con radici che affondano nei secoli, questa realtà vitivinicola ha riportato alla luce vitigni dimenticati, come il Dolcetto e il leggendario “Nebbiolo di Gubbio”, testimonianza viva delle influenze sabaude giunte in Umbria dopo l’Unità d’Italia. Insomma, un terroir che racconta identità e futuro.
(TurismoItaliaNews) I vigneti dell’Azienda Agraria Semonte si spalmano sulle colline a ovest della Città dei Ceri, in un contesto paesaggistico che sembra disegnato per accogliere il vino. E che incredibilmente ricorda altri scenari italiani. Qui, la famiglia di Giovanni Colaiacovo ha scommesso sulla rinascita di un patrimonio enologico dimenticato, trasformando la tenuta in un laboratorio di eccellenza.
La cornice è un casale sapientemente recuperato e con una vocazione rurale che ha trovato nel rinnovato assetto, una modalità di accoglienza fra tradizione ed innovazione. Con la sua dedizione artigianale, l’identità territoriale ben radicata e una visione moderna, Cantina Semonte infatti non solo produce vini di carattere, ma incarna un’idea di rinascita enogastronomica: una promessa di eccellenza per l’Umbria e un riferimento in crescendo in ambito nazionale e internazionale. Con Giovanni, la mamma Beatrice Tomassoli e il papà Ubaldo Colaiacovo solo le punte di diamante di un team che esprime benissimo il saper fare umbro, ma soprattutto il modo di essere eugubino. Così, con la sua dedizione artigianale, l’identità territoriale ben radicata e una visione moderna, Cantina Semonte non solo produce vini di carattere, ma incarna un’idea di rinascita enogastronomica: una promessa di eccellenza per l’Umbria e un riferimento in crescendo in ambito nazionale e internazionale.
Il Cordaro, blend di Dolcetto e Merlot, custodisce la memoria locale; il Monteleto, Chardonnay in purezza, sprigiona freschezza ed eleganza; il Costante, Merlot strutturato e vellutato, esprime carattere e intensità. Ma il fiore all’occhiello è il Battista, spumante metodo classico Extra Brut che porta il nome della moglie amatissima di Federico da Montefeltro: un vino audace, nato da Pinot Nero e Chardonnay coltivati fino a 800 metri di altitudine, manifesto della spumantistica umbra moderna. Accanto a questi, il Cerasino, vino di visciole rubino intenso, rievoca l’antica tradizione dell’eugubino-cantianese, arricchendo l’offerta con un sorso avvolgente dai sentori di amarena, cacao e nocciola tostata.
E poi c’è un progetto, condotto in tandem con l’Università di Milano, che si riverbera con grande utilità per l’intero territorio regionale, è “Spum.e”, ovvero l’Umbria delle bollicine di montagna. Questo perché innovazione e ricerca guidano questa autentica nuova eccellenza (Spumantistica Eugubina) sviluppata insieme con altre cantine dell’Appennino. L’obiettivo è ambizioso: dimostrare che l’Umbria, con oltre il 25% dei suoi terreni sopra i 600 metri di altitudine, può diventare terra di bollicine sostenibili. L’uso di tecnologie IoT consente di monitorare microclima, suoli e fisiologia della vite, riducendo al minimo l’impatto ambientale. È il futuro del vino, ma radicato in una tradizione antica.
Il Custode: il gusto dell’Umbria autentica
Cantina Semonte non è solo produzione vinicola: è un luogo di accoglienza. Nel ristorante “Il Custode”, guidato dalla consulenza dello chef stellato Marco Bistarelli, i vini della casa accompagnano piatti stagionali della cucina umbra. Dal pane caldo con olio nuovo alle carni del territorio, fino ai primi piatti che esaltano erbe spontanee e prodotti locali, l’esperienza è un equilibrio tra autenticità e creatività. Bistarelli, che ha portato l’Umbria sulle tavole di Tokyo, Rio de Janeiro e Oslo, firma qui una cucina di memoria e innovazione, in perfetta sintonia con la filosofia della cantina.
Un Wine Resort per vivere il vino
La visione della famiglia Colaiacovo guarda al futuro con il progetto del Wine Resort Semonte: una villa elegante con camere luminose, piscina panoramica e area wellness immersa nei vigneti. Un rifugio per chi desidera vivere il vino non solo nel calice, ma come esperienza lenta e totale, in armonia con natura e cultura.
Una promessa di eccellenza per l’Umbria
Cantina Semonte è oggi un riferimento in crescita nel panorama enologico italiano e internazionale. Non è solo il luogo dove nascono vini di carattere, ma un simbolo di rinascita per l’Umbria: qui tradizione e innovazione si intrecciano, creando un’offerta unica che unisce vino, cucina e ospitalità. Arrivare a Cantina Semonte significa dunque entrare in una storia di famiglia, respirare il profumo dei filari, assaporare l’identità eugubina in un calice, rallentare i ritmi e ritrovare la bellezza essenziale di un territorio ancora autentico.












