Gusto, è León la Capitale spagnola della gastronomia 2018: un anno di appuntamenti dedicati al food fra tradizione e innovazione
La città e la zona circostante sono famose per le tapas, per i bar e i ristoranti sempre affollati e per la cecina o i prodotti a base di carne di maiale come il botillo. E allora se amate il food nelle sue diverse declinazioni, il 2018 è l’anno giusto per andare (o tornare) a León, eletta nuova Capitale spagnola della gastronomia. Il dettaglio degli appuntamenti e delle specialità da non perdere.
(TurismoItaliaNews) Facile da raggiungere da Madrid con i treni ad alta velocità in poco più di due ore. León si trova nella zona settentrionale dell’entroterra, in quella che è la provincia più estesa di tutta la Castiglia. Gastronomia, dunque. E il punto di partenza non può che essere il quartiere Húmedo con la sua piazza San Martín, famoso per le squisite tapas, che danno la possibilità di gustare la cucina locale a piccole dosi.
“La cecina, i chorizos, i sanguinacci e gli insaccati a base di carne di maiale in genere – spiegano dalla Consejeria de Turismo di Roma - sono un ingrediente molto comune nelle tapas. Per quanto riguarda le bevande, è possibile provare i vini della regione di Castilla y León (i più noti sono quelli della Ribera de Duero, Rueda o del Bierzo) o la birra, che in questa zona si gusta in cortos (bicchieri piccoli)”. Il quartiere Húmedo ha una posizione centrale e si estende attorno alla piazza di San Martín. E in effetti il prodotto più importante e tipico di León è proprio la cecina, carne disidratata che ricorda il prosciutto, preparata principalmente a partire dal manzo o dal cavallo. Gli altri prodotti più conosciuti sono il botillo del Bierzo, un insaccato derivato del maiale, che si mangia ad esempio con le cachelos, patate tipiche della zona.
Tra i formaggi in particolare evidenza c’è l’azul de Valdeón Igp, prodotto con latte vaccino, erborinato, cremoso e morbido, con venature verdi-blu e un aroma pungente, un fondo di amarognolo e un chiaro finale leggermente piccante. Altri piatti molto popolari sono il cocido maragato (stufato che tradizionalmente alimentava i contadini in un unico pasto dopo una dura giornata di lavoro: una zuppa con carne, cavoli e ceci), il picadillo di maiale, la zuppa di trota, la zuppa d’aglio o l’agnello in umido.
Gli eventi della Capitale spagnola della gastronomia
Per il 2018 Léon ha in programma oltre 150 eventi gastronomici; per tutto l’anno, ad esempio, si terranno le Noches del Museo Gaudí – Casa Botines, con degustazioni, visite e concerti; ogni mese uno chef prestigioso terrà seminari - workshop che si concluderanno con una cena solidale. Vediamo allora alcune delle attività in programma. Febbraio è il mese del chorizo e delle giornate gastronomiche dedicate al puchero di León e all’esaltazione delle carni di bue e del botillo. Marzo è il mese del botillo della limonada; menù a tema per la Settimana Santa nei ristoranti e concorso nazionale di torrijas. Aprile è il mese del lechazo di Montañas del Teleno e della carne di puledro; itinerario mensile del vermú. Maggio sarà il mese dedicato alla cecina e tentativo di entrare nel Guinness dei primati per il piatto più grande mai realizzato con questa carne; festeggiamenti con degustazioni al buio. A giugno di scena dolci e pasticcerie, ma si terrà anche la Settimana internazionale della trota di León. Per tutta l’estate cene concerti nel chiostro di San Isidoro di León. Luglio è il mese votato al formaggio e al miele, con la celebrazione della giornata della zuppa d’aglio in Plaza Mayor.
Ad agosto mese della birra. Settembre è il mese dell’orto e in calendario c’è pure una manifestazione dedicata al pane per rendere omaggio al settore tradizionale della panificazione di León. Ad ottobre mese del vino del Bierzo e del sanguinaccio di León, con l’iniziativa “Cocina con A” per sottolineare il ruolo importante della donna nella gastronomia locale. Novembre sarà il mese del vino di León e della cecina de chivo; in cartellone anche la festa delle tapas. Infine dicembre mese dei fagioli, dei ceci e delle lenticchie; ed elaborazione dei “menù mágicos” nei ristoranti in occasione del Festival Internacional de Magia Ciudad de León e mercatini di Natale.



