Aeroporti, scatta l'abolizione del limite sui liquidi nel bagaglio a mano: la svolta grazie agli scanner 3D
Giuseppe Botti, Fiumicino / Roma
Una rivoluzione nelle procedure di sicurezza aeroportuali è in atto grazie all’introduzione degli scanner 3D di ultima generazione. La Conferenza Europea per l’Aviazione Civile (Ecac) ha infatti dato il via libera all'uso esteso di questi dispositivi avanzati, che promettono di semplificare notevolmente i controlli sui voli europei. Grazie alla nuova tecnologia, che permette di rilevare automaticamente sostanze pericolose senza la necessità di separare o estrarre i liquidi dai trolley, il limite di 100 millilitri per i liquidi nel bagaglio a mano viene finalmente abolito, a partire da subito, in tutti gli aeroporti europei dotati di questi scanner.
(TurismoItaliaNews) Il cuore di questa novità tecnologica è rappresentato dal sistema Hi-Scan 6040 CTiX, sviluppato da Smiths Detection, un dispositivo in grado di generare immagini tridimensionali ad alta risoluzione dei bagagli. L’algoritmo aggiornato dello scanner è capace di identificare con precisione esplosivi e altre sostanze pericolose, senza compromettere la sicurezza. Una delle principali innovazioni è che non sarà più necessario estrarre dispositivi elettronici o separare i liquidi dai bagagli. Gli scanner potranno infatti analizzare contenitori di liquidi di qualsiasi dimensione direttamente all'interno del bagaglio a mano, senza infrangere le rigide normative di sicurezza.
L’autorizzazione ad utilizzare questa tecnologia è stata concessa a seguito di una lunga serie di test, tra cui un aggiornamento dell’algoritmo che ha permesso di risolvere problematiche segnalate lo scorso anno, quando la Commissione Europea aveva imposto delle limitazioni ai dispositivi a causa di alcune imprecisioni nella rilevazione. Con la nuova approvazione, ora gli scanner sono pronti per essere utilizzati su larga scala.
L'implementazione nei principali aeroporti
A partire dalla fine di luglio e l'inizio di agosto alcuni tra i principali scali italiani come Milano Malpensa, Milano Linate, Roma Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna e Torino inizieranno a implementare gli scanner 3D. Questi aeroporti, che servono milioni di passeggeri ogni anno, rappresentano un punto cruciale nel processo di modernizzazione del sistema di sicurezza aerea europeo. In Italia, come sottolineato dal presidente dell'Enac Pierluigi Di Palma, gli aeroporti più importanti sono già attrezzati con questi nuovi scanner, garantendo così un'operatività sicura ed efficiente durante il picco di viaggi estivi.
Roma Fiumicino, uno dei maggiori hub internazionali, ha annunciato che a partire dal 26 luglio con l'adozione dei nuovi scanner Eds C3, viene consentito il trasporto di liquidi, aerosol e gel (LAGs) in contenitori fino a 2 litri per singolo contenitore nel bagaglio a mano, senza doverli estrarre per i controlli. Questa novità si estende a tutti i voli in partenza dall’aeroporto di Fiumicino, salvo alcune eccezioni legate a voli diretti verso Stati Uniti e Israele, dove rimarranno in vigore le vecchie normative sui liquidi.
I vantaggi per i passeggeri e la sicurezza
Il maggiore vantaggio di questa nuova tecnologia è il miglioramento dell’esperienza del passeggero. Non solo i viaggiatori non dovranno più separare i liquidi dal bagaglio, ma nemmeno estrarre dispositivi elettronici come laptop e tablet, un'operazione che fino ad oggi generava rallentamenti e disagi nei controlli. Inoltre, la capacità degli scanner di analizzare in tempo reale i contenuti dei bagagli attraverso immagini tridimensionali offre un livello di sicurezza senza precedenti, riducendo al minimo i rischi di errori umani e aumentando l'efficacia nel rilevamento di oggetti proibiti.
Questi progressi tecnologici rispondono a una necessità crescente di ridurre i tempi di attesa ai controlli di sicurezza, particolarmente nei periodi di alta affluenza come l’estate. Con l'eliminazione di alcune delle restrizioni più fastidiose, si prevede anche un miglioramento significativo dei flussi di passeggeri, specialmente in aeroporti con un alto volume di traffico.
Le sfide e le critiche al nuovo sistema
Non mancano tuttavia le criticità. Una delle principali preoccupazioni riguarda la disomogeneità nell'implementazione della nuova tecnologia tra i vari scali europei. Mentre alcuni aeroporti sono già pronti a utilizzare gli scanner 3D, altri potrebbero continuare a operare con i vecchi macchinari per un certo periodo, creando potenzialmente confusione tra i passeggeri. L'Associazione dei Consumatori Codacons ha già sollevato il problema, chiedendo l'introduzione di regole uniformi a livello europeo per evitare disagi, come il rischio di dover imbarcare all'ultimo minuto un bagaglio in cui sono stati portati liquidi oltre il limite consentito.
Inoltre, il costo degli scanner 3D, che può arrivare a essere fino a otto volte superiore rispetto ai tradizionali, solleva interrogativi sul piano economico. Sebbene gli scanner avanzati promettano una gestione più efficiente dei controlli, le compagnie aeroportuali dovranno affrontare un investimento significativo per adeguarsi a questi nuovi standard tecnologici, con costi di gestione che, secondo alcune stime, potrebbero quadruplicare rispetto ai sistemi precedenti.
La risposta delle autorità e i prossimi passi
L'Enac ha garantito che l’intero sistema aeroportuale italiano si adeguerà progressivamente, puntando su una transizione fluida e senza intoppi. Tuttavia, gli scali che ancora non dispongono degli scanner 3D potrebbero dover adottare soluzioni alternative, come quelli radiogeni tradizionali, per alcune tratte, mantenendo le attuali limitazioni sui liquidi.
La Commissione Europea, da parte sua, continua a monitorare l’evoluzione del sistema, chiedendo test aggiuntivi e garantendo che la sicurezza dei voli non venga mai compromessa. Gli esperti prevedono che, nel lungo periodo, l’adozione di questi scanner 3D ridurrà non solo i tempi di attesa, ma anche i costi legati alla gestione della sicurezza, creando un sistema più efficiente e sostenibile per i viaggiatori e per le compagnie aeree.
In conclusione, la fine del limite sui liquidi nel bagaglio a mano segna una vera e propria svolta nel settore dell’aviazione civile, un cambiamento che semplifica la vita dei passeggeri senza compromettere la sicurezza, un obiettivo che, grazie agli scanner 3D, è finalmente a portata di mano.





