Anche il mondo fa le valigie: Roma e Milano nella rosa delle città irresistibili del 2025
Giuseppe Botti, Roma
C’è un filo invisibile che collega Parigi, Madrid, Tokyo, Roma e Milano: è la capacità di sedurre il viaggiatore globale, di trasformare un viaggio in racconto, un soggiorno in esperienza. A rivelarlo è la nuova classifica delle 100 migliori destinazioni cittadine per il 2025, pubblicata da Euromonitor International a Londra, che conferma un trend ormai costante: l’Europa e l’Asia continuano a dettare legge nel turismo internazionale. E l’Italia, con due città tra le prime cinque, si conferma tra le mete più desiderate del pianeta.
(TurismoItaliaNews) Parigi, per il quinto anno consecutivo, guida il ranking mondiale. Una supremazia che gli analisti spiegano con una combinazione di fattori: una struttura turistica tra le più solide al mondo, un’offerta culturale in continua espansione e un impegno concreto sulla sostenibilità. La riapertura di Notre-Dame, avvenuta nel 2024, ha aggiunto un’attrazione simbolica capace di catalizzare da sola milioni di visitatori. Nel 2025 la capitale francese ha superato i 18 milioni di arrivi internazionali, segnando la misura di una leadership ormai consolidata.
Alle sue spalle si muovono due città che hanno saputo reinventarsi con intelligenza. Madrid, al secondo posto, raccoglie i frutti di una pianificazione urbana che ha puntato sulla mobilità green e sui quartieri vivibili. Tokyo, terza, resta la grande capitale asiatica dell’esperienza immersiva: tecnologia, cultura pop, food, eventi sportivi e un’accoglienza impeccabile che continua a sedurre i viaggiatori di ogni continente.
E poi c’è l’Italia, che non solo entra nella top five, ma lo fa con due nomi che parlano da soli. Roma si conferma quarta, forte di un rilancio che coniuga storia e contemporaneità: hotel di lusso che recuperano palazzi storici, nuovi collegamenti, l’espansione dell’aeroporto e una serie di interventi urbani che rendono la città più accessibile e più capace di accogliere un turismo internazionale in crescita. Milano, quinta, prosegue la sua metamorfosi da capitale del business a metropoli del lifestyle: moda, design, eventi globali, eccellenza gastronomica e infrastrutture efficienti la rendono una destinazione sempre più competitiva e cosmopolita.
Il quadro generale è quello di un turismo in salute, anzi in piena ripresa: nel 2025 le prime 100 città al mondo hanno totalizzato 702 milioni di arrivi, con una crescita dell’8% in un solo anno. A spingere il mercato è soprattutto l’Asia-Pacifico, che registra un balzo del 10%, seguita dal Medio Oriente e dall’Africa. Bangkok domina la classifica per numero di visitatori, oltre 30 milioni, tallonata da Hong Kong, Londra e Macao. Dalla fotografia tracciata dal report emerge un altro elemento chiave: la sostenibilità come motore di attrattività. Madrid guida, ma non è sola: Palma di Maiorca, Valencia e Siviglia sono modelli di gestione responsabile, così come le nordiche Helsinki e Oslo. È una tendenza che risponde a un turista nuovo, più attento, più consapevole, più esigente sul fronte ambientale.
A cambiare il volto del viaggio globale è anche l’intelligenza artificiale. Dalle smart city di New York ai sistemi digitali d’ingresso a Bangkok, fino ai servizi automatizzati di Abu Dhabi, l’Ai sta rivoluzionando il modo in cui le città accolgono, orientano e coinvolgono i visitatori. Un’innovazione che procede di pari passo con gli investimenti nelle infrastrutture: Roma, Tokyo e Parigi ampliano aeroporti e rafforzano l’offerta ricettiva di alta gamma, mentre San Paolo sorprende per la velocità con cui sta modernizzando la rete metropolitana e logistica.
Il risultato è una competizione globale sempre più serrata, dove ogni città diventa un brand e ogni esperienza un motivo di viaggio. In questo scenario, l’Italia continua a giocare un ruolo da protagonista, con Roma e Milano che si confermano non solo custodi di cultura e stile, ma anche laboratori viventi del turismo del futuro. E mentre le valigie del mondo si dirigono verso le capitali più dinamiche, l’attrattività urbana si rivela il vero biglietto da visita del pianeta che cambia.



