Le tre stelle italiane diventano 9: presentata a Parma la Guida Michelin Italia 2018, chef Carlo Cracco perde una stella

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Novità di rilievo nella Guida Michelin Italia 2018 presentata a Parma. Gli chef della cucina italiana con tre stelle salgono a 9, mentre tra i passi indietro c’è Carlo Cracco, a Milano, che scende da 2 ad 1 stella. A conquistare la nona terza stella è Norbert Niederkofler del ristorante St. Hubertus di San Cassiano (Bolzano) che va ad affiancare altri otto grandi ristoranti italiani.

 

(TurismoItaliaNews) E’ stato il Teatro Regio di Parma la cornice per la presentazione dell’edizione 2018 della Guida Michelin la quale con 26 novità tra i ristoranti stellati, conferma l’Italia quale seconda selezione più ricca al mondo. I magnifici nove con 3 stelle nella 63.a edizione della Guida, oltre alle nuovissime *** Michelin che brillano sulla cucina dello chef Norbert Niederkofler, al ristorante St. Hubertus, di San Cassiano, confermano di avere una cucina che “vale il viaggio”, e quindi le *** Michelin, i ristoranti dell’edizione 2017: Piazza Duomo ad Alba, Da Vittorio a Brusaporto, Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio, Reale a Castel di Sangro, Enoteca Pinchiorri a Firenze, Osteria Francescana a Modena, La Pergola a Roma, Le Calandre a Rubano.

La Lombardia è la regione più dinamica, con 7 novità: 63 ristoranti (2***, 6**, 55*). La Campania, con 41 ristoranti, conquista la seconda posizione (6**, 35*), mentre il Piemonte, con 40 ristoranti (1***, 4**, 35*), si posiziona sul terzo gradino del podio; seguono il Veneto a quota 38 (1***, 3**, 34*) e la Toscana, con 35 ristoranti (1***, 4** 30*). Roma è la provincia più stellata d’Italia (1***, 1**, 23*), Napoli, con 23 ristoranti stellati confermati (6**, 17*), passa in seconda posizione, Milano balza al terzo posto (4**, 16*), superando Bolzano (1***, 5**, 13*). Al quinto posto Cuneo, a quota 17 (1***, 1**, 15*). “Nel panorama stellato delle regioni e delle province italiane spiccano Milano, la Lombardia e Roma. È interessante notare come il dinamismo lombardo e il fascino della capitale siano riconosciuti anche dai recenti dati Euromonitor, che vedono Milano come unica città in ascesa tra le prime 10 destinazioni europee, seconda destinazione turistica in Europa tra le città italiane dopo Roma e settima tra le città europee – ha commentato Sergio Lovrinovich, direttore della Guida Michelin Italia - tra le province più stellate, significativo è il quinto posto della Provincia Granda, che rispecchia non
solo la ricchezza gastronomica del territorio, ma una crescente vivacità nella valorizzazione dei propri prodotti. Com’è giusto, la Guida Michelin offre una panoramica della situazione culinaria del Paese. Nel conto delle stelle, perciò, non ne includiamo altre, che ricordiamo però con grande piacere, perché rappresentano l’eccellenza della nostra cucina al di fuori dei nostri confini. In tutto il mondo, gli chef italiani che si distinguono per la loro cucina sono 35: 30***, 4**, 1*”.

Tra le 26 novità stellate, è significativo il dato relativo ai giovani chef: il 30% dei ristoranti sono guidati da giovani talenti che hanno meno di 35 anni. Tra questi, 4 hanno un’età uguale o inferiore a 30 anni. E 22 sono i ristoranti che prendono per la prima stella, tra questi due locali piemontesi ed antrambi in Langa: l’Arborina di Andrea Ribaldone a La Morra e Larossa di Andrea Larossa ad Alba. Assegnati anche alcuni premi speciali, Al Gambero di Calisano (Bs) quello Qualità nel tempo: e stellato senza interruzione dal 1989. Per il miglior servizio il Meo Modo nel senese.

Sono più di 300 le novità contenute nella 63a edizione della Guida Michelin Italia, che propone ai suoi lettori oltre 5.300 alberghi e ristoranti. Tra i 2700 ristoranti:
|-504 propongono un pasto completo a meno di 25 €
-2086 propongono un buon pasto con prodotti di qualità
-258 Bib Gourmand, di cui 17 novità.
La faccina sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 32 € (35 € nelle città capoluogo e nelle località turistiche importanti).

Le regioni con più ristoranti Bib Gourmand sono: Emilia Romagna 33, Piemonte 29, Lombardia 28, Toscana 27 e Veneto 25. La Guida Michelin non è solo cartacea. Tutti i ristoranti della Guida Michelin Italia si trovano anche nella app Michelin Ristoranti, scaricabile gratuitamente per iOS e Android. Molto ricco di informazioni è il sito www.guida.michelin.it, che funziona come motore di ricerca della Guida Michelin Italia, e permette di scegliere un ristorante secondo gusti, occasioni, budget. A ogni ristorante corrisponde una descrizione dettagliata, con contenuti esclusivi sui ristoranti stellati e gli chef. Inoltre, il sito contiene una sezione editoriale in cui si trovano ristoranti, novità in anteprima e itinerari suggestivi segnalati dagli ispettori durante il loro continuo, ma sempre nuovo, “Viaggio in Italia”.

 

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