“Ordine Compagni!”: il giornalista e scrittore Luca Pollini ricostruisce storie, cronache e leggende dei Servizi d’ordine del ‘68

images/stories/libri/OrdineCompagni_Pollini2018.jpg

Certosino com’è, Luca Pollini non poteva che ricostruire e riproporre in maniera puntuale e contemporanea uno spaccato di vita italiana complicata e soprattutto drammatica. A cinquanta anni precisi dal quel 1968, anno in cui scatta la scintilla della rivoluzione socio-culturale che investì l'Europa e l'America e che in Italia si trascinò fino agli anni Ottanta del secolo scorso, il giornalista e scrittore milanese manda in campo “Ordine Compagni! Storie, cronache e leggende dei Servizi d’ordine”.

 

(TurismoItaliaNews) Chi lo conosce, ma forse ancor più chi lo segue attraverso i suoi libri, sa bene che Luca Pollini è un puntuale cronista dei mutamenti sociali, dell’evoluzione dei gusti e dei fenomeni di grande impatto che scuotono il mondo. Con questo suo lavoro, approdato in libreria, torna ad occuparsi di “affari interni” dopo l’ottimo successo internazionale riscosso da “Restare in Vietnam”, seguendo in ogni caso una sorta di filo logico temporale.

E infatti con la prefazione di Franco Berardi (Bifo), nel nuovo libro “Ordine compagni! Storie, cronache e leggende dei Servizi d’ordine”, Luca Pollini racconta una particolare realtà di quegli anni. Con il Sessantotto si apre il periodo delle rivolte e delle stragi; quello passati alla storia come "anni di piombo", solcato dalla paura e dalla voglia di cambiare il mondo, dal desiderio di riscatto e dalla lotta politica. «Ordine compagni!» è la frase che risuona tra i cordoni di manifestanti incaricati di salvaguardare la compattezza e la sicurezza del corteo. Il Servizio d'ordine si identifica quindi come il braccio armato che coordina e protegge studenti e operai scesi in piazza, i rivoluzionari, i ribelli, i sognatori. Milita in prima fila, diffonde e produce controinformazione, all'occorrenza si scontra con fascisti e polizia nel nome della giustizia e del progresso.

Da Trieste a Milano, passando per Bologna e Roma, Luca Pollini ha voluto ricostruire il panorama culturale e politico di quegli anni intervistando e raccogliendo testimonianze (rimaste rigorosamente anonime) di chi quel periodo lo ha vissuto davvero, in entrambe le barricate. Un ex-cursus storico - dal 1968 al 1977 - dove risuonano i nomi di Mario Capanna e i fratelli Bellini a Milano, i movimenti della sinistra extraparlamentare e unione tra operai e studenti, le tragiche vicende degli omicidi di Francesco Lo Russo a Bologna, Giorgiana Masi a Roma, passando dall’assalto al Teatro alla Scala alla strage di piazza Fontana, da Radio Alice alla battaglia di Valle Giulia, oltre alle occupazioni delle università italiane, i veri simboli da cui partì la rivolta.

Accanto all’inquadramento storico, l’autore analizza la “mutazione” subita dai giovani - siano questi appartenenti all’ala di sinistra o di destra - durante il decennio, non solo ideologica ma anche sociale: abbigliamento, musica, luoghi di incontro e molto altro. Completano il testo la play-list dei cantautori che hanno raccontato quest’epoca attraverso la musica - Area, Francesco Guccini, Giorgio Gaber, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Claudio Lolli, Francesco De Gregori, Stormy Six, Franco Battiato, Eugenio Finardi ed Edoardo Bennato, solo per citarne alcuni - e le fotografie anche provenienti dalla Commissione Fotografica dell’Archivio del Movimento studentesco.

Indice del Libro
Prefazione
Il rituale del corpo a corpo di Franco Berardi (Bifo)
Introduzione
L’anno dai mille volti
Prima parte
L’Italia teme i nuovi giovani
Da protesta civile a lotta
L’alleanza studenti-operai
Una politica lontana dalla violenza
In quegli anni: Un’Italia provinciale minacciata dal golpe
Seconda parte
La prima vittima
Polizia, simbolo del potere
Organizzarsi per difendersi
Fiducia e rispetto
In quegli anni: Frammenti di idee, pezzi di strategie
La Banda Bellini mito metropolitano
«Non ci sto, me ne vado»
Primavera di sangue
In quegli anni: I Servizi d’ordine nella Storia
Terza parte
Spranghe sui compagni
Davanti alla Scala va in scena la fine
Gli spari che uccidono il movimento
Troppo figli per diventare padri

L’autore. Cresciuto nella Milano degli anni Settanta, Luca Pollini unisce all’attività di giornalista quella di saggista e autore. Ha pubblicato, tra gli altri, I Settanta, gli anni che cambiarono l’Italia; Gli Ottanta, l’Italia tra evasione e illusione; Hippie, la rivoluzione mancata; Musica leggera. Anni di piombo; Amore e rivolta a tempo di rock; Ribelli in discoteca; Immortali: storia e gloria di oggetti leggendari; Restare in Vietnam: dalla parte del nemico. Per il teatro ha scritto lo spettacolo Ci hanno rubato la parola amore e interpretato il reading Hippie, a volte ritornano. Collabora con mensili e quotidiani, si occupa di storia contemporanea, cura un sito (retrovisore.net) dedicato alla storia del costume italiano. È tra i fondatori di mollybrown.it, blog italiano di cultura pop.
Musicalmente onnivoro, crede nel rock e rimpiange il Parco Lambro (inteso come Festival).

“Ordine compagni! Storie, cronache e leggende dei Servizi d’ordine”
152 (136 + 16 inserto fotografico) pagine
Prezzo di copertina: 14,90 euro

Per saperne di più
Morellini Editore
via Farini 70 - 20159 Milano
tel. +39 02 87383764
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
www.morellinieditore.it
www.facebook.com/morellinieditore
@MEditore

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...