L’Italia dei Vip: nei nomi delle città le storie dei personaggi che hanno reso grande il Belpaese, da Sasso Marconi a Caprese Michelangelo

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Giuseppe Botti, Arquà Petrarca / Veneto

Ci sono luoghi in Italia che hanno indissolubilmente legato le proprie vicende ad eventi storici e culturali, a peculiarità naturali, a personaggi importanti. E quando le persone, come in quest’ultimo caso, hanno talmente inciso sull’umana condizione, ecco che i loro nomi sono stati uniti per sempre ai luoghi in cui hanno vissuto…

 

(TurismoItaliaNews) L’orgoglio di esibirlo, di ricordare al mondo intero che quell’inventore, quell’artista, quel musicista o addirittura quel Papa è partito da lì, richiamando l’attenzione e la curiosità negli anni e nei secoli a venire. Una tradizione, quella di unire al nome della città anche il cognome del personaggio illustre, che ha trovato soprattutto nei primi decenni del Novecento il consolidamento della tradizione. Anche se poi, a ben guardare, non c’è città italiana che nel corso dei secoli, se non dei millenni, abbia mutato il proprio nome a seconda di chi la governava e di chi l’aveva fondata. Basti pensare alle città nate durante il fascismo.E così da Sasso Marconi ad Arquà Petrarca, da Maiolati Spontini a Sotto il Monte Giovanni XXIII, da Torre del Lago Puccini a Caprese Michelangelo, sono non pochi i luoghi che hanno molto da raccontare.

Partiamo da Arquà Petrarca, perla dei Colli Euganei in provincia di Padova, dal 2011 nell'elenco del patrimonio dell'Umanità Unesco con il suo Laghetto della Costa (uno dei siti palafitticoli preistorici intorno alle Alpi) ma fin dal 1868 legata nel nome oltre che nelle origini, al suo concittadino più amato: Francesco Petrarca, poeta e filosofo vissuto fra il 1304 e il 1374, autore de “Il Canzoniere”, promotore della diffusione della poesia in volgare. E del resto Arquà Petrarca è un borgo medievale che ha conservato immutato il fascino di un tempo, tanto da essere annoverato nel Club dei borghi più belli d'Italia oltre che nell’Associazione Nazionale Città dell'Olio. Di Francesco Petrarca conserva la tomba costruita dal genero Francescuolo da Brossano, sul modello della Tomba di Antenore nella vicina Padova. Qui in effetti il poeta ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, la cui memoria ha favorito nei secoli successivi il sorgere di case e ville di molte famiglie venete, che costituiscono oggi un patrimonio artistico ed architettonico degno di essere visitato e rivisitato.

 

Per saperne di più
www.comune.arqua.pd.it
www.arquapetrarca.com

Sasso Marconi

In Emilia Romagna c’è Sasso Marconi a ricordare il genio del grande fisico e inventore italiano Guglielmo Marconi (1874 - 1937). Si trova infatti da queste parti, a Pontecchio Marconi (a circa 15 km da Bologna) in Via dei Celestini, Villa Griffone, il luogo in cui l'inventore bolognese ha messo a punto il sistema di telegrafia senza fili che poi si è diffuso in tutto il mondo. L’attuale denominazione della città risale al 1938 in onore del premio Nobel. Alcuni anni dopo la morte dell'inventore, ai piedi della Villa fu eretto il Mausoleo che conserva le salme di Guglielmo Marconi e della seconda moglie, Maria Cristina Bezzi Scali; mentre la villa è diventata il Museo dedicato alla nascita e agli sviluppi delle radiocomunicazioni: in questi ambienti - che si conservano intatti nella struttura - il giovane inventore ha realizzato nel biennio 1894-1895 i suoi primi decisivi esperimenti di radiotelegrafia. All’interno dello storico edificio è presente anche un Centro di ricerca nel quale operano specialisti della Fondazione Ugo Bordoni, dell’Università di Bologna e della stessa Fondazione Marconi, le cui attività quindi comprendono tre differenti aree – storia, ricerca, formazione – rendendo Villa Griffone meta di grande interesse per un vasto pubblico.

Per saperne di più
www.fgm.it
www.comune.sassomarconi.bologna.it

Maiolati Spontini

Nelle Marche si trova Maiolati Spontini, in provincia di Ancona. Dal 1939 il nome celebra il grande musicista Gaspare Spontini che qui nacque nel 1774 e morì nel 1851. Il compositore è ritenuto il più importante esponente del teatro musicale italiano del periodo compreso tra Domenico Cimarosa e Giovanni Paisiello da un lato e Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, e Gaetano Donizetti dall'altro. Maiolati è, come gli altri castelli che fiancheggiano la media valle dell’Esino, di origine medievale e fra le attrazioni annovera oltre al Teatro intitolato al musicista anche un grande parco, il Colle Celeste, dedicato alla moglie Celeste Erard. Da sempre Maiolati ha coltivato la memoria di Spontini in particolare nelle ricorrenze annuali delle date della sua nascita (14 novembre) e della sua morte (24 gennaio). La Fondazione Pergolesi Spontini - di cui il Comune è stato promotore e fondatore - porta avanti iniziative annuali per valorizzare e far conoscere i due grandi musicisti che hanno onorato e dato visibilità nel mondo sia a Maiolati che a Jesi.

Per saperne di più
www.comune.maiolatispontini.an.it
www.fondazionepergolesispontini.com

In Lombardia si trova Sotto il Monte Giovanni XXIII, comune della provincia di Bergamo, all'estremità settentrionale dell'isola bergamasca e delimitato dalle propaggini del Monte Canto, a circa 18 chilometri dal capoluogo orobico. Il nome lascia subito intendere che qui ha avuto le sue origini Angelo Giuseppe Roncalli, nato in frazione Brusicco il 25 novembre 1881, salito al soglio pontificio con il nome di Giovanni XXIII il 28 ottobre 1958 e fino al 3 giugno 1963. Praticamente poco conosciuta fino a quel giorno, la cittadina ha avuto a quel punto una notorietà mondiale proprio grazie allo stesso Papa, il 261º della Chiesa cattolica, il cui nome è stato aggiunto nel 1963 grazie alla concessione del Presidente della Repubblica Antonio Segni. La casa natale di Roncalli (nella foto sopra) oggi è un museo di ricordi dedicato al santo (1881 - 1963) e alle sue umili tradizioni.

Per saperne di più
www.comune.sottoilmontegiovannixxiii.bg.it

Torre del Lago Puccini, Villa Puccini

In Toscana sono due i luoghi che ricordano attraverso il loro nome altrettanti personaggi immortali. Torre del Lago Puccini, unica frazione di Viareggio, in provincia di Lucca, al suo nome originario ha aggiunto il 21 dicembre 1938 quello del compositore Giacomo Puccini (1858 – 1924), che qui è vissuto e ha composto molte delle sue famosissime opere liriche. Villa Puccini (nella foto sopra), che sorge sul belvedere del lago di Massaciuccoli ed ospita la tomba del compositore, può essere visitata ed è meta di turisti ed appassionati di lirica provenienti da tutto il mondo.

Per saperne di più
www.puccinifestival.it
www.giacomopuccini.it

Caprese Michelangelo, sulla dorsale appenninica, nell’area più verde della Val Tiberina Toscana, in provincia di Arezzo, ha visto i natali il 6 marzo 1475 ovviamente di Michelangelo Buonarroti, periodo nel quale il padre Ludovico vi svolgeva la funzione di Podestà. Dal 1913 è stato aggiunto all’antico nome quello dello sculture e pittore, il cui ricordo si ritrova oggi nella Chiesa di San Giovanni e all’interno delle mura castellane che ospitarono il Museo Michelangiolesco: la Casa Natale (nella foto in alto, il castello nell'immagine qui sopra), il Palazzo Clusini, le Sale della Rocca ed il suggestivo Museo di Scultura all’aperto.

Michelangelo, Autoritratto, scultura di marmo, 1545

Per saperne di più
www.capresemichelangelo.net

 

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