Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

images/stories/varie_2021/SaccaScardovari_OstricaTarbouriech03.jpg

 

Giovanni Bosi, Delta del Po / Rovigo

Nasce in un habitat unico nel Delta del Po, riserva della Biosfera dell’Unesco. Una conchiglia rosata e ondulata, un muscolo croccante e carnoso, un gusto di notevole persistenza, un aroma eccezionalmente dolce, una preziosa madreperla. Svela tutto il suo fascino e conquista i palati più raffinati l’Ostrica diventata nel mondo il riferimento per la sua particolarità, incluso il luogo da dove arriva. E’ l’Ostrica Speciale Tarbouriech, che in Veneto è firmata da un giovane imprenditore: Alessio Greguoldo.

 

(TurismoItaliaNews) In principio erano le cozze e le vongole. Qui nella Sacca degli Scardovari, uno dei paesaggi più riconoscibili e caratteristici del Delta del Po, zona di passaggio tra l’habitat d’acqua dolce e quello marino, dove il mare è protetto da sottili lingue di terra e banchi sabbiosi, è già dal 1936 che i pescatori in forma di cooperativa traggono dall’ampio bacino il buono più buono che c’è. Non solo pesce – il nome della Sacca deriva proprio dalla “scardova”, un pesce molto abbondante in zona verso la fine del Settecento – ma anche cozze e vongole. E’ qui che si riproduce la Cozza di Scardovari Dop, apprezzata componente di zuppe di pesce o insalate di mare; mentre le vongole si raccolgono durante tutto l’anno con il metodo del "rastrello". Ma se c’è un superlativo da usare, questo non può che essere usato per loro, le signore del Delta del Po: le Ostriche Rosa “Perla del Delta”, allevate con un sistema innovativo che simula, grazie a una tecnologia implementata con pannelli solari, le maree atlantiche dei mari nordeuropei.

Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondoNascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

La storia. E sì, in principio erano le cozze e le vongole, ma adesso ci sono anche loro, e tutto si deve al coraggio, all’intraprendenza e alla positiva “pazzia” del giovane imprenditore Alessio Greguoldo di Contarina, classe 1997, già socio del Consorzio Pescatori di Scardovari, che se all’inizio aveva destato più di una perplessità, alla fine ha messo tutti d’accordo. E qualcuno forse si è pure mangiato le mani, oltre alle preziose Ostriche che lui ha iniziato a produrre là dove prima nascevano solo cozze e vongole. Tutto è cominciato nel 2010, quando durante un incontro con l’inventore del sistema che nell’assolato sud della Francia, nella laguna di Thau (la più vasta e profonda fra le lagune del Languedoc-Roussillon) consente di produrre la regina francese dei molluschi che incanta il palato, Alessio Greguoldo è stato praticamente l’unico ad intuire la validità dell’idea di riproporre il modello nella laguna a due passi da Venezia. Una follia, ha pensato lì per lì qualcuno. Oggi, dopo l’avvio dei test nel 2016, l’Ostrica Rosa del Delta del Po non solo è una realtà, ma è pure la più amata dagli chef stellati, annoverata fra le cinque migliori al mondo, con una produzione media di 7.000-8.000 pezzi alla settimana.

L’ambiente. Per capire meglio dove nasce e come nasce, ma soprattutto l’incanto dei luoghi, non si può che arrivare in barca agli impianti di produzione di Alessio. Solo così puoi renderti conto dell’unicità e della straordinarierà della Sacca degli Scardovari, quasi  3.200 ettari di estensione, con una profondità media di circa un metro e mezzo, formatasi per effetto del continuo rimodellamento della linea costiera dovuto all’evoluzione del Delta del grande fiume. E’ qui che sul pelo dell’acqua, si muovono letteralmente le ostriche grazie ad un complesso meccanismo che sfrutta energia pulita (eolica e fotovoltaica) e manovrato manualmente da remoto (perché solo l’Uomo può sapere con precisione quando è il momento di modificare la situazione) per simulare l’andamento delle maree, ovvero innalzamento e abbassamento del pelo dell’acqua. Il metodo utilizzato è "a sospensione": le ostriche vengono attaccate in verticale a delle funi che permettono di dosare acqua e aria con precisione, alternando periodi di immersione a periodi di esposizione all'aria e al sole, simulando l'alternanza delle maree. Tutto questo per 36 mesi. Il sistema è unico in Italia, per la sua realizzazione sono stati utilizzati – pensate un po’ – binari ferroviari dismessi. Arrivando sul posto, da lontano sembrano l'installazione di un artista... Ma stavolta la praticità supera l'estro della creatività. Non solo: essendo l’acqua della laguna meno salata di quella dell’oceano, è il gusto a guadagnarci.

Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

“Tanto che le nostre ostriche sono apprezzate da chi solitamente non mangia ostriche – ammicca Alessio Greguoldo mentre ci spiega il funzionamento dell’impianto – questo è il frutto della marea solare, un’invenzione rivoluzionaria. L’Ostrica Tarbouriech nasce davvero dal sole e dal mare, offrendo tutta la complessità e la delicatezza dei suoi aromi. E’ qui che coltiviamo le nostre ostriche, in costante equilibrio fra acque dolci e salate. E ogni giorno, il rispetto del nostro ambiente e l’impegno per uno sviluppo sostenibile sono i valori che ci guidano”. Un team animato da passione, pazienza ed esigenza. Così nasce un’eccellenza. "L'ostrica coltivata nella Sacca degli Scardovari è carnosa e gustosa al contempo, in equilibrio tra salinità e morbidezza, con un gusto tra il croccante e il vellutato; ha un basso contenuto di calorie e grassi, oltre ad un basso contenuto di colesterolo (soprattutto rispetto ad altri frutti di mare, come le aragoste e i gamberi). Inoltre l'ostrica è un'importante fonte di zinco, di ferro e calcio. Contiene poi una buona quantità di acidi grassi polinsaturi. Dal punto di vista vitaminico, l'ostrica rosa Tarbouriech presenta buone concentrazioni di vitamina A e sono anche stati rilevati buoni apporti di vitamina C, inoltre non contiene glutine".

Avere la fortuna di assaggiare queste ostriche, magari quelle di pezzatura magnum, conferma che si tratta veramente di una specialità. Provare per credere...

Per saperne di più

Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

Nascono nella Sacca degli Scardovari le Ostriche Rosa “Perla del Delta”: la simulazione manuale delle maree dona un’eccellenza amata nel mondo

Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – twitter: @giornalista3

 

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...