Soprintendenze speciali & Co.: il ministro Franceschini ridisegna confini e competenze, ecco i luoghi interessati
Giuseppe Botti, Roma
Un decreto che ridisegna, riassettando il settore, confini e competenze delle Soprintendenze speciali e dei parchi archeologici di rilevante interesse nazionale. A firmarlo il ministro Dario Franceschini e adesso il provvedimento è arrivato in Gazzetta Ufficiale rendendolo pienamente operativo. Ecco allora cosa cambia e quali sono i luoghi interessati. Via alle selezioni per i direttori.
(TurismoItaliaNews) Si comincia con la Soprintendenza speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, le cui competenze includono il centro storico della Capitale compreso all’interno della cerchia delle mura cittadine, secondo la delimitazione del relativo sito Unesco. Alla Soprintendenza speciale sono inoltre assegnati aree e siti ubicati nel territorio comunale al di fuori della cerchia delle mura cittadine, ovvero Arco di Malborghetto; Basilica sotterranea di Porta Maggiore; Deposito pleistocenico della Polledrara di Cecanibbio; Fontana di Anna Perenna; Ipogeo degli Ottavi; mausoleo «La Celsa»; mausoleo di Sant'Elena; necropoli di Villa Doria Pamphilj; Parco archeologico di Crustumerium; Parco archeologico di Gabii; Villa del cimitero Flaminio; Villa di Livia.
Villa d'Este a Tivoli e, sopra, il Castello di Miramare a Trieste
C’è poi la Soprintendenza speciale di Pompei, che aggloba anche le aree di interesse archeologico di alcuni Comuni limitrofi. Come a Torre del Greco le aree demaniali di Villa Sora e Terme Ginnasio; nel comune di Boscoreale l’area di Villa Regina e l’Antiquarium; nel comune di Poggiomarino il Parco archeologico di Longola; nel Comune di Torre Annunziata l'area demaniale delle ville compresi lo Spolettificio, l’area della Real Fabbrica d’armi e la porzione di Pagus in località traversa Andolfi; nei Comuni di Castellammare di Stabia – Gragnano la giurisdizione è sulla Collina di Varano e, alle pendici del Faito, sulla Reggia del Quisisana; nel Comune di Lettere l'area del Castello; all'interno del Comune di Scafati l'area del Real Polverificio borbonico.
In termini concreti questo significa che i Soprintendenti di Pompei e per il Colosseo e l'area archeologica centrale di Roma esercitano, all'interno dei confini e nelle aree e siti di rispettiva competenza, anche le funzioni spettanti ai Soprintendenti Archeologia, belle arti e paesaggio. La Direzione generale musei effettuerà il coordinamento e l'indirizzo e, d'intesa con la Direzione generale bilancio, la vigilanza sulla Soprintendenza speciale Pompei e sulla Soprintendenza speciale per il Colosseo e l'area archeologica centrale di Roma.
Un momento dei restauri condotti nella Palestra Grande di Pompei
I parchi archeologici di rilevante interesse nazionale sono il Parco Archeologico dei Campi Flegrei; il Parco Archeologico dell'Appia antica; il Parco Archeologico di Ercolano; il Parco Archeologico di Ostia antica e il Parco Archeologico di Paestum. Come primo effetto, lo scorso 27 maggio 2016, il ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha indetto una selezione pubblica per il conferimento dell'incarico di direttore dei parchi archeologici, per il Complesso monumentale della Pilotta a Parma, il Museo della Civiltà di Roma, il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma, il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare a Trieste e Villa Adriana e Ville d'Este a Tivoli.


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