Moldova, nel Paese dei vigneti le cantine sono vere e proprie città sotterranee

images/stories/moldova/CricovaCantina01.jpg

Giovanni Bosi, Milano

Ha la più grande densità di vigneti del mondo e una produzione che impiega oltre 250mila addetti nelle 140 aziende vinicole del Paese. La Moldova, dove la tradizione agricola è una parte integrante della storia e della cultura nazionale, si affaccia sul mercato internazionale dei viaggi puntando moltissimo sull’enoturismo. Non solo gusto, ma anche scoperta: le città sotterranee del vino.

 

(TurismoItaliaNews) “Generazioni di viticoltori hanno prodotto attraverso i secoli e producono tuttora con dedizione il nostro vino – sottolinea Stela Stingaci, ambasciatrice della Moldova in Italia – questa è una terra fertile ed enologi di talento realizzano eccellenze da uve raccolte da vigneti ricchi di varietà locali e vitigni internazionali adattati al terroir locale. Tutto ciò esprime l'autenticità e lo stile tradizionale della vinificazione per gli estimatori alla ricerca di avventura e conoscenza”. Enoturismo dunque. Una componente fondamentale e persino strategica del marketing turistico di questo Paese, che fa delle tradizioni e della cultura popolare il proprio biglietto da visita. E tra gli italiani ciò può davvero fare presa.

La sorte ha voluto che persino la forma geografica della Moldova (attenzione a non semplificare il nome in Moldavia, perché quest’ultima è una regione della Romania) sia nientemeno che a forma di grappolo d’uva: siamo nel sud-est d’Europa, nel bacino del Mar Nero, e qui la vite trova da sempre il suo habitat naturale e confacente. Un territorio caratterizzato da basse colline, altipiani e pianure soleggiati e un sistema idrografico che ha nei due grandi fiumi Prut e Dniestr il punto di forza, ha fornito la cornice ideale per la produzione di vino rosso di qualità nelle regioni meridionali e di vino bianco soprattutto nella parte centrale del Paese. Secondo gli ultimi dati tecnici disponibili, la Moldova può contare su 112mila ettari coltivati a vigneto, con una trentina di varietà. Le quattro zone vitivinicole storiche sono Valul lui Traian (sud-ovest), Stefan Voda (sud-est), Codru (al centro) e Balti (nord) e nelle prime tre i vini prodotti hanno ottenuto l’indicazione geografica protetta. Mentre nel centro-nord sono preponderanti le varietà bianche (Rkatsiteli, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Aligote…) al sud sono più tipiche le rosse (Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, Saperavi…); l’autenticità e l’unicità dei vini moldavi sono comunque rappresentate dalle varietà autoctone, che costituiscono il 10% dei vigneti: Feteasca Alba, Feteasca Regala, Feteasca Neagra, Rara Neagra, Plavai, Viorica ed altre.

E aldilà del piacere della degustazione, c’è una sorprendente scoperta da fare: le gallerie sotterranee del vino sono diventate vere e proprie leggende e quindi attrazioni turistiche. Cricova, Milestii Mici, Branesti sono autentiche città sotterranee con strade che coprono centinaia di chilometri con quasi 300mila ettolitri di vino conservati e una straordinaria collezione di bottiglie. Cricova, a 11 km dalla capitale Chisinau, è uno dei simboli della vinificazione moldava: la sua rete di gallerie scavate nel calcare, a 35-80 metri di profondità, si estende su 70 km con strade denominate simbolicamente Dionis, Feteasca, Cabernet-Sauvignon… in cui viene garantita una temperatura costante di 12-14° C e il 97-98% di umidità per ben 30 milioni di litri di vino. “Cricova” è il più grande produttore moldavo di spumante con il metodo tradizionale e l'invecchiamento del vino avviene completamente nelle cantine sotterranee. La “National Vinotheque” è conservata qui: si tratta di una magnifica collezione di vini leggendari locali e internazionali che provengono dalla collezione Goering, tra cui i rinomati vini della Mosella, Borgogna, Bordeaux e Porto: il più antico della collezione e l'unico del suo genere in tutto il mondo è il vino “Easter Jerusalem”, prodotto in un solo lotto nel 1902.

Neanche a dirlo, le cantine Cricova sono un’attrazione per migliaia di turisti che arrivano da tutto il mondo. Di grande interesse sono anche pure le gallerie sotterranee di calcare di Milestii Mici, a 10 km da Chisinau. Con una lunghezza complessiva di 200 chilometri a 80 metri di profondità, è una costruzione realizzata nello stile delle vecchie fortezze feudali moldoviane. In queste eccellenti cantine vengono effettuati i processi tecnologici di produzione mentre in altre decine di km il vino matura in botti e bottiglie. Il particolare curioso è che in queste gallerie ci si può spostare in auto, in bicicletta o camminare osservando le regole del traffico. Anche le sale di degustazione sono allestite qui, fresche d’estate e calde in inverno. Altre cantine da visitare, ugualmente legate alle leggende del vino della Moldavia, sono Purcari Winery (costruite alla fine del XIX secolo nello stile di una casa padronale); Branesti Cellars, (lunghe 58 km e a 60 metri di profondità nelle colline pietrose del complesso turistico Orheiul Vechi); Chateau Cojusna (gallerie sotterranee in stile medievale, con vicoli ricchi di vini da collezione, liquorosi in particolare, ma anche conservati per l'invecchiamento); Chateau Vartely (una moderna cantina costruita secondo le tradizioni locali).

E per capire quanto il vino sia radicato nella storia della Moldova, non si può dimenticare la tradizione secondo la quale in questo Paese ogni capofamiglia deve avere una cantina in cui conservare il vino direttamente prodotto da lui. Essendo una nazione di tipo patriarcale, per i moldavi la casa ha un valore fondamentale e storicamente la cantina delle abitazioni contadine sono scavate a 5-7 metri di profondità, al di sotto della parte residenziale, raggiungibili attraverso 10-15 scalini e con pareti imbiancate. Beh che dire? Non è fortissima la curiosità di andare quanto prima a vedere tutto questo?

 

Moldova chiama Italia: la destinazione più segreta e incontaminata d’Europa si presenta per la prima volta al mercato italiano

 

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...