Gli chef di Genova Liguria Gourmet da Nobel: galà a Stoccolma per la cerimonia di consegna dei Premi

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Enogastronomia genovese da Nobel. E infatti a Stoccolma gli chef di Genova Liguria Gourmet hanno curato la grande cena di gala del “Liguria Day” nell’ambito della settimana delle celebrazioni del Premio Nobel. A tavola tante specialità tipiche: focaccia genovese, gnocchi al pesto, croxetti in salsa di noci, cappon magro, sacripantina e il vino dei Colli di Luni Doc.

 

(TurismoItaliaNews) Cornice della serata il prestigioso “Munchen Bryggeriet”, con la partecipazione di tour operator, rappresentanti dei media ed esponenti del mondo economico, culturale e politico svedese, del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dell’assessore regionale al Turismo, Giovanni Berrino e dell’ambasciatore italiano in Svezia, Mario Cospito.

Gli chef di Genova Liguria Gourmet hanno realizzato ogni pietanza acquisendo le materie prime sul posto e nella cucina della location dell’evento. La squadra era composta da Biagio Peres (Ristorante Al Veliero – Genova) che ha curato il coordinamento, Emanuele Mansueto )Ristorante Ciupin – Chiavari), Marco Morandi (Ristorante Da Felice – Chiavari), Fabio Fara (Ristorante Da Felice – Chiavari), Vincenzo Scala (Ristorante Hotel Melià – Genova), Ivano Ricchebono (The Cook al Cavo – Genova) e Matteo Losio (Trattoria Bruxaboschi 1862 – Genova).

Il “Gala Dinner” realizzato in collaborazione con l’agenzia “In Liguria”, è stato caratterizzato da un menu tipico ligure, accompagnato dai vini Colli di Luni Doc, e composto da antipasti a base di torte di verdure della tradizione, insalata di cortile e brandade di stoccafisso, come primi gnocchi di patate al pesto e la “pasta corzetto”, stampata con il logo Liguria Gourmet condita con la salsa di noci, cappon magro coreografico, e, come dessert, la tradizionale sacripantina. Per l’occasione gli chef Genova Liguria Gourmet hanno presentato in inglese ogni pietanza consentendo ai 150 ospiti di conoscere ed apprezzare la vera “Liguria nel piatto”.

Sapori e colori di Liguria protagonisti a Stoccolma hanno ovviamente consentito la promozione del territorio ligure. Con la collaborazione delle Camere di commercio liguri, si sono svolti anche workshop floreali all’Nk Store con fioristi liguri e presso il Münchenbryggeriet un workshop con 34 buyer svedesi e 19 operatori liguri, finalizzati allo sviluppo di pacchetti turistici. Presso Eataly Stoccolma si è tenuta una dimostrazione di pesto al mortaio, organizzata dall'agenzia “In Liguria”.

“La cerimonia di consegna dei Nobel, che in Svezia è la manifestazione più importante e seguita, è una vetrina eccezionale e unica per promuovere la Liguria presentando la nostra offerta turistica, i nostri prodotti tipici. Questa è la Liguria che vogliamo: lavoriamo perché tutto il mondo se ne innamori e venga a scoprirla”, ha commentato il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti.

La ricetta del Cappön magrö

per 6 persone

• 500 g di muscoli (cozze)
• 1 aragosta
• 1 pesce a polpa bianca che tenga bene in cottura (pesce cappone, orata...)
• una dozzina di gamberoni
• 4 uova sode
• 300 g di fagiolini verdi ben teneri
• 300 g di patate
• 300 g di scorzonera
• 1 cavolfiore (circa 800 g)
• 12 carciofi piccoli
• 1 cuore di sedano
• 3 carote
• 1 barbabietola cotta al forno
• 6-8 gallette del marinaio
• 1-2 spicchi d’aglio bianco privo di camicia
• aceto di vino bianco
• 100 g di mösciamme
• 12 ostriche
• 12 olive verdi già snocciolate
• 6 funghi porcini sott’olio
• succo di 1 limone
• olio extravergine di oliva Riviera Ligure Dop (circa 280 ml)
• sale q.b.
• salsa verde q.b.

Preparazione
Occorre preparare tutti gli ingredienti anche tramite cotture separate. Pulire i muscoli e farli aprire in padella su fuoco vivo, gettando via quelli che non si aprono e tutte le metà dei gusci vuote. Lessare in acqua salata e leggermente acidulata l’aragosta. In un’altra pentola lessare il pesce a polpa bianca. Sbollentare poi anche i gamberoni, e sgusciarli. Tagliare la polpa del pesce e lavorare a rondelle la polpa dell’aragosta. Pulire, lavare, lessare le verdure, tagliarle in forme e dimensioni idonee alla scenografia del piatto e condirle con poco olio, aceto e sale. Ora, in un vassoio da portata, allestire le gallette, agliate e bagnate nell’aceto (o nel vino bianco), e condire con olio e sale. Cospargerle di mösciamme a fettine sottili e irrorare con un primo – molto ragionevole - quantitativo di salsa verde. Sovrastare tutto con i pezzi di pesce, e irrorare con altra salsa. Poi uno strato di verdure e ancora salsa. Continuare fin quando si sarà ottenuta una sorta di piramide, o cupola, livellata e piacevole a vedersi. In basso decorare con i gusci di cozze pieni e le uova sode a spicchi, in cima allestire le rondelle di aragosta, le ostriche, i gamberoni, i carciofi, i funghi e le olive.

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