Svizzera: tra Crans e Montana tutto il gusto di una vacanza sulle Alpi Vallesi, con l’estro dello chef stellato Franck Reynaud

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Combina le comodità di una stazione di villeggiatura moderna con le meraviglie della natura e il panorama delle Alpi Vallesi. Siamo in Svizzera, a Crans-Montana, idilliaco villaggio di montagna ma anche città alpina. Cinque laghi balneabili idilliaci, delle foreste di montagna dal profumo speziato, la vasta rete di sentieri per escursioni o una serata con fonduta nell’intimità di un rustico albergo, illustrano il lato familiare e vicino alla natura di Crans-Montana. E un risvolto gastronomico stellato di grande livello con lo chef Franck Reynaud…

 

(TurismoItaliaNews) Cinque laghi balneabili idilliaci, delle foreste di montagna dal profumo speziato, la vasta rete di sentieri per escursioni o una serata con fonduta nell’intimità di un rustico albergo: tutto questo e molto di più è Crans-Montana, una delle grandi destinazioni turistiche del Vallese.. Che può sfoderare le migliori possibilità di shopping sulle Alpi, un centro culturale e di congressi di fama mondiale, un sistema ricettivo diversificato, eventi sportivi di spicco (in particolare per il golf) e dunque un autentico polo d’attrazione per gli ospiti provenienti dall’estero. “A Crans-Montana, il golf è una tradizione di lunga data: sull’altopiano di Crans, si trova tra l’altro il percorso 18 buche «Severiano Ballesteros», che offre una veduta mozzafiato. Ogni anno, l’élite internazionale si ritrova qui per un torneo di golf” sottolineano da Svizzera Turismo.

Food, si diceva. E che food. 18 punti GaultMillau, 1 stella Michelin, nominato esordiente dell’anno: Franck Reynaud punta alle stelle. Le sue opere d’arte culinarie attirano esperti del gourmet di tutto il mondo a Crans-Montana. Lo chef, di origine francese, è costantemente alla ricerca di nuove sfide e non solo in cucina. “Franck Reynaud sa bene come conquistare i cuori dei suoi esigenti ospiti, prendendoli per la gola. Lui non aveva neanche 30 anni quando ha ricevuto la sua prima stella Michelin. Oggi vanta anche 18 punti GaultMillau ed è stato nominato chef esordiente dell’anno della Svizzera romanda, ma questi sono solo alcuni dei premi di cui è stato insignito” dicono dall’ente del turismo elvetico nel dedicare un ampio spazio nel sito istituzionale all’alfiere del buon mangiare da queste parti.

“Abbiamo così tanti prodotti locali di alta qualità: un vero paradiso per uno chef. In inverno cucinare prodotti di stagione è più difficile, ma non impossibile: una sfida che mi piace molto” sottolinea da parte sua Franck Reynaud, del quale ogni piatto è un’opera d’arte, un’esplosione di colori e aromi. “Un giro mirato con il mestolo attorno al filetto dorato. Sopra, due sottilissime chips di barbabietola. Con la pinzetta, un tocco di spezie locali, posizionate con precisione millimetrica. Franck gioca con gli aromi, fa magie con i colori e sorprende con i sapori. Ogni piatto è un’opera d’arte”. “È semplicemente passione per la cucina - afferma lo chef - punto ad emozionare i miei ospiti”.

E quando non è in cucina a creare, Franck Reynaud trova nella natura la compensazione al proprio lavoro, tanto che è ancora buio pesto quando Franck incolla le pelli di foca ai suoi sci da alpinismo e insieme alla guida di montagna locale Pierre-Olivier Bagnoud inizia la sua marcia in salita. “Sciando mi rilasso: su di me ha lo stesso effetto che fa ad altre persone fare jogging dopo il lavoro”. “Sono queste stesse sensazioni di felicità e libertà che prova sugli sci che Franck vuole trasmettere ai suoi ospiti” sottolineano da Svizzera Turismo. In realtà lo chef stellato non ha molto tempo libero da trascorrere fuori dalla sua cucina, ma non appena ne ha l’occasione, si mette in cammino per i monti: in inverno sugli sci da alpinismo e in estate in mountain bike. “La pace, la natura, raggiungere una meta con un amico. Tutto questo mi dà moltissimo. I miei monti di Crans-Montana sono un grande spazio giochi”.

E il consiglio dello chef? Rösti, pane e formaggio o pasta. “Alla Cabane des Violettes, Franck e il gestore Pierre-Oliver vivono il loro sogno del rifugio perfetto. Nel menù, piatti tipici di montagna, preparati però con quel tocco particolare che in passato Franck dava ai suoi piatti gourmet. Il tutto accompagnato ovviamente da un buon vino del Vallese” aggiungono da Svizzera Turismo. “Alla Cabane non cuciniamo piatti gourmet. E chi ordinerebbe mai una fondue in spiaggia?” chiosa Franck Reynaud. A proposito: in estate a Crans-Montana, oltre agli sport più diffusi come l’escursionismo, il tennis o lo squash, è possibile praticare il canyoning, l’arrampicata, lo sci nautico o il parapendio. L’altopiano glaciale della Plaine Morte offre anche nella bella stagione magnifici comprensori innevati. E proprio in estate, i cinque laghi balneabili nelle vicinanze del villaggio sono particolarmente apprezzati.

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