Lanzarote conquista la Fao: quando il gusto nasce dalla sabbia vulcanica, il linguaggio della sostenibilità
La gastronomia spagnola parla sempre più il linguaggio della sostenibilità e, a Roma, ha trovato una vetrina internazionale d'eccezione. In occasione della 30ª sessione del Comitato Agricoltura della Fao, Turespaña, Turismo Lanzarote e il Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione hanno acceso i riflettori sul modello dell'isola canaria, dove agricoltura, cucina e turismo procedono di pari passo.
(TurismoItaliaNews) Protagonista dell'iniziativa è stato il patrimonio agricolo di Lanzarote, isola delle Canarie, fondato sulle particolari coltivazioni del jable e delle sabbie vulcaniche, un sistema che nel 2025 ha ottenuto dalla Fao il riconoscimento di Sistema Importante del Patrimonio Agricolo Mondiale (Sipam). Un esempio di come un territorio apparentemente ostile possa trasformarsi in una risorsa capace di produrre eccellenze agroalimentari e di attrarre un turismo sempre più attento all'autenticità.
Oltre 120 tra operatori turistici, agenti di viaggio, giornalisti e delegati internazionali hanno preso parte alla presentazione e allo show cooking della “cocina de ingenio”, realizzato dagli chef di Saborea Lanzarote. L'iniziativa ha visto la partecipazione del presidente del Cabildo di Lanzarote, Oswaldo Betancort García, insieme ai rappresentanti della Fao, confermando la volontà di valorizzare un modello di sviluppo che mette al centro la qualità del cibo, la tutela del paesaggio e un turismo responsabile.
L'evento si inserisce nella strategia condivisa tra Turespaña e il Ministero dell'Agricoltura per promuovere nel mondo la gastronomia spagnola, dimostrando come le tradizioni agricole possano diventare uno straordinario motore di sviluppo sostenibile e di attrazione turistica.



