Giochi d'acqua nei Giardini d'Annevoie: in Vallonia gli stili francese, italiano ed inglese hanno creato una meraviglia [VIDEO]

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Giuseppe Botti, Annevoie / Belgio

Lo stile francese, ovvero l'arte che corregge la natura. E poi lo stile italiano, l'arte che si adatta alla natura. Infine lo stile inglese, quando l'arte imita la natura. Sono questi i criteri ispiratori dei magnifici Giardini d'Acqua di Annevoie, patrimonio della Vallonia. Visitarli si rivelano il luogo ideale per una meravigliosa e romantica passeggiata d'amore. Leit motiv su cui qui puntano molto...

 

(TurismoItaliaNews) Siamo in Belgio, tra Namur e Dinant, circondati da una cornice paesaggistica a dir poco eccezionale: sentieri che si snodano tra ruscelli, piccoli canali, boschetti, fontane, cascate, alberi centenari, pergolati, finte grotte e curiose statue piatte. Creati nel XVIII secolo, i Giardini d'Annevoie sono gli unici giardini d'acqua nel Paese e sono annoverati a buon titolo tra i più belli d'Europa, un gioiello da visitare in ogni stagione.

Giochi d'acqua nei Giardini d'Annevoie: in Vallonia gli stili francese, italiano ed inglese hanno creato una meraviglia (foto Annevoie)

La loro particolarità sta nel fatto che mixano il meglio della tradizione europea in fatto di spazi verdi a servizio delle residenze patrizie. E così la maestosità del giardino in stile francese si mescola armoniosamente al romanticismo dello stile inglese e alla raffinatezza di quello italiano. Tanto che questo luogo – a distanza di creati 250 anni fa dalla sua realizzazione - riesce ad incantare in ogni stagione, sia con gli splendidi fiori primaverili che con gli accesi colori autunnali.

Ma qual è la storia dei Giardini d'acqua di Annevoie? Di fatto, riflettono la storia della famiglia de Montpellier, le cui radici risalgono alla metà del XV secolo. All'inizio del diciottesimo, Jean de Montpellier ereditò la tenuta Annevoie, precedentemente di proprietà della famiglia de Halloy. A quei tempi, i de Montpellier erano famosi maestri di forgiatura e il figlio di Jean, Charles-Alexis (lui stesso esponente della corte dei mercanti di ferro) si attivò per la riqualificazione dei giardini e l'ampliamento del castello, con i lavori avviati intorno al 1758. Illuminato com'era, si riveleranno fondamentali per lui – nell'abbellimento della tenuta di Annevoie – i suoi numerosi viaggi attraverso l'Europa, che gli consentiranno di venire a contatto con stili e gusti della nobiltà (ma soprattutto con l'abilità dei progettisti dei diversi Paese) di quell'epoca.

Giochi d'acqua nei Giardini d'Annevoie: in Vallonia gli stili francese, italiano ed inglese hanno creato una meraviglia (foto Annevoie)

Giochi d'acqua nei Giardini d'Annevoie: in Vallonia gli stili francese, italiano ed inglese hanno creato una meraviglia (foto Annevoie)

Giochi d'acqua nei Giardini d'Annevoie: in Vallonia gli stili francese, italiano ed inglese hanno creato una meraviglia (foto Emmanuel Dubourg)

Giochi d'acqua nei Giardini d'Annevoie: in Vallonia gli stili francese, italiano ed inglese hanno creato una meraviglia (foto Annevoie)Il risultato è sotto gli occhi di tutti, perché in sostanza il concetto dei giardini ruota intorno a tre filosofie:
-lo stile francese o "l'arte corregge la natura": l'architettura che evita tutte le curve e gli avvolgimenti per creare prospettive lunghe e maestose. I giardini sembrano un dipinto grazie a scorcio come l’Allée des fleurs, la Grande allée, la Cascade française...
-lo stile italiano o "l'arte si adatta alla natura": l'architettura che esalta varietà, contrasto e effetti a sorpresa. Contrariamente allo stile francese, si rispettano le curve, le differenze di livello... e tutto viene integrato nel paesaggio. L'acqua è uno dei principali assi estetici: è considerata l'anima dei giardini. Lo dimostrano la charmille, le Bassin de l’artichaut, la courbe du château...
-infine lo stile inglese o "l'arte imita la natura": architettura che cerca di riprodurre artificialmente gli effetti naturali, in linea con il "ritorno alla natura" di Jean-Jacques Rousseau e del romanticismo inglese. E dunque la Cascade anglaise e la Grotte de Neptune, create dal nulla.

Dieci generazioni della famiglia Annevoie de Montpellier hanno contribuito alla creazione, al miglioramento e alla conservazione dei giardini, che a partire dal 1930 i giardini sono stati aperti al grande pubblico. Nel 1982, l'intera proprietà, che comprende i giardini e gli edifici, è stata dichiarata Monumento Storico e tra il 1992 e il 2009 i Giardini sono stati dichiarati Patrimoine Exceptionnel de Wallonie. Nel 2017, i Giardini e il Castello sono stati rilevati dalla fondazione privata Domaine Historique du Château et des Jardins d'Annevoie, istituita nel 2016 da Ernest-Tom e Ann-France Loumaye con l'obiettivo di ripristinare, preservare e migliorare la tenuta di Annevoie e i suoi splendidi giardini acquatici.

Giochi d'acqua nei Giardini d'Annevoie: in Vallonia gli stili francese, italiano ed inglese hanno creato una meraviglia (foto Annevoie)

Giochi d'acqua nei Giardini d'Annevoie: in Vallonia gli stili francese, italiano ed inglese hanno creato una meraviglia (foto Annevoie)

Per saperne di più
valloniabelgioturismo.it
www.annevoie.be/en
Rue des Jardins 37 A - 5537 Annevoie

 

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