La neo ministro Selma Elloumi-Rekik spiega la Tunisia del nuovo corso. "Molto in comune con voi italiani"

Giovanni Bosi, Milano

E’ la Tunisia del nuovo corso - che punta al consolidamento della stabilità interna, al potenziamento della ricettività turistica e all’affermazione dell’immagine sullo scenario internazionale – quella che ha delineato la neo ministro del turismo e dell’artigianato della Tunisia, Selma Elloumi-Rekik in visita alla Bit2015, la Borsa internazionale del turismo. La responsabile dello strategico dicastero, fondamentale per l’economia del Paese, ha scelto proprio Milano come sua prima uscita istituzionale.

 

(TurismoItaliaNews) Non è certo casuale che sia stata proprio l’Italia il Paese in cui Selma Elloumi-Rekik ha effettuato la prima visita ufficiale come ministro del turismo da pochissime settimane. L’Italia e la Tunisia, entrambi Paesi mediterranei, da sempre hanno ottime relazioni non solo diplomatiche, ma che abbracciano i tanti segmenti dell’economia, della cultura, delle tradizioni ed ovviamente del turismo. Rapporti storici ben consolidati, sempre alleati, anche e soprattutto in un momento così turbolento per gli scenari internazionali.


“Abbiamo molto in comune – sottolinea Selma Elloumi-Rekik – persino dal punto di vista gastronomico. Ora che si sono svolte le elezioni democratiche il nostro governo di unità nazionale, espressione della volontà e delle indicazioni espresse dal popolo, è al lavoro per assicurare anni di stabilità alla Tunisia. Siamo concentrati sulla sicurezza interna per assicurare la ripresa economica e sostenere il turismo e per far questo – ci spige ancora il ministro – ciascun responsabile di dicastero deve presentare un piano programmatico in cinque punti da attuare entro i cento giorni e rendere conto al Parlamento”. E poi c’è il piano quinquennale che guarda alle infrastrutture del Paese, al turismo, alla cultura e all’artigianato, (fondamentale anche per sviluppare l’economia delle singole regioni. “E’ un patrimonio meraviglio del nostro Paese – sottolinea Selma Elloumi-Rekik – e dunque deve accompagnare lo sviluppo e il consolidamento dei prodotti turistici tunisini”. Con una crescita organica dell’intera nazione, tanto che il ministero sta lavorando per un’affermazione di Tozeur e dell’oasi del sud”.

 

Nel viaggio a Milano la neo ministro era accompagnata dall’ambasciatore in Italia Naceur Mestiri, da Radhwan Ben Salah, presidente della Federazione Tunisina Albergatori, Mohamed Ab Toumi presidente della Federazione tunisina agenzie di viaggi e Nizar Slimane, direttore generale dell’Ufficio nazionale del turismo tunisino, i quali sono stati accolti da Dora Ellouze, direttrice per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo. Radhwan Ben Salah ha espresso soddisfazione per l’impegno assunto dal governo nei confronti del turismo, che rappresenta una priorità, e ha ricordato come il Paese possa offrire una vasta gamma di prodotti: dalla talassoterapia al golf, al benessere. Proposte che sono complementari alla tradizionale offerta che spazia dal mare alla cultura. In questo contesto, è stato detto, per la regione sahariana si intende sviluppare una nuova proposta con possibilità di trascorrere più giorni a Tozeur e si vuol lavorare anche sul miglioramento dei servizi alberghieri.


Ed Expo 2015 di Milano costituisce un’occasione fondamentale per presentare il volto turistico del Paese; il 27 maggio in occasione della celebrazione della Giornata della Tunisia arriverà anche il presidente della Repubblica, Beji Caid Essebsi. Così come si punta molto sul “turismo della salute”, con le strutture conformi alle normative europee, specializzate tanto nel campo della chirurgia estetica quanto della cataratta. Non è dunque neppure casuale che l’incoming di turisti della fascia “terza età” registri un tasso di ritorno di ben il 30 per cento.

 

Tunisi,
fascino tutto mediterraneo

Città storica ma decisamente dinamica, dove passato e presente sono intimamente uniti, Tunisi seduce con il suo fascino mediterraneo. La sua grande Medina, preservata, merita una visita approfondita, attraverso i suoi souk animati, le sue stradine dalle porte chiodate, la sua Grande Moschea del IX secolo e i numerosi monumenti e palazzi dell’epoca dei Beys, sovrani di origine turca. Tunisi è pure il centro città e l’avenue Bourguiba recentemente rinnovata, un quartiere pittoresco la cui architettura risale all’inizio del XX secolo, talvolta stupefacente e dove è piacevole passeggiare passando da caffè e a negozi e da pasticcerie a piccoli ristoranti. Non bisogna poi dimenticare il grande Museo del Bardo e le sue favolose collezioni di mosaici romani.

Ma quali sono allora i numeri del turismo in Tunisia? A fornirli è stata Dora Ellouze, presentando alla Bit2015 le iniziative dell’Ente e i progetti per il futuro: “Crediamo che sia molto importante essere presenti alla fiera del turismo di Milano per incontrare tour operator, agenti di viaggio, giornalisti e il pubblico dei viaggiatori: le persone che io amo definire gli amici della Tunisia. Sono proprio gli amici della Tunisia gli ambasciatori del nostro Paese e i primi promotori del turismo che ci consentono di raggiungere risultati sempre più importanti sul mercato italiano". Nel 2014 c’è stato un aumento del 9% rispetto al 2013, con 252.625 mila ingressi italiani da gennaio a dicembre 2014. L’Italia si posiziona così al quarto posto dopo la Francia, la Germania e l’Inghilterra ed è sicuramente uno dei nostri principali mercati. Non solo dal punto di vista turistico, ma anche economico: l’Italia è infatti il secondo partner economico dopo la Francia.

 

“Il nostro obiettivo – sottolinea la direttrice per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo - è quello di sviluppare ancora di più il flusso dall’Italia verso la Tunisia, puntando su quelli che sono i temi chiave e di maggiore appeal sul turista italiano: ad esempio la vicinanza geografica e culturale, l’ottimo rapporto qualità/prezzo, la diversificazione dell’offerta". La Tunisia è una destinazione unica e particolare. Unica perché si può visitare tutto l’anno; particolare perché ogni regione ha il suo fascino e particolarità. A meno di 2 ore di volo dalle diverse città italiane, offre la possibilità di vivere un viaggio unico, ricco di molteplici esperienze. La Tunisia, con la sua storia e la ricchezza culturale e paesaggistica, possiede un fascino irresistibile e capace di conquistare chi la visita, poiché risponde alle esigenze di tutti i tipi di target come ad esempio giovani, famiglie, terza età, sportivi, coppie, Mice.


Per quanto riguarda le novità della destinazione, per il 2015 sono previste nuove aperture di brand internazionali; inoltre alcuni tour operator italiani hanno annunciato l’intenzione di espandere la loro programmazione in Tunisia con aperture di altri villaggi o con la gestione di nuove strutture in località e città diverse. Per quanto riguarda invece i collegamenti, oltre ai voli di linea durante tutto l’anno e ai voli charter previsti per il periodo estivo, sono previsti nuovi collegamenti da Catania e Bari. Inoltre sarà presto operativo il volo diretto da Roma / Milano verso Djerba, un’isola molto apprezzata dal mercato italiano non soltanto in estate, ma anche nei mesi a ridosso quando il clima mite consente di apprezzarne a pieno la sua bellezza. Infine, anche per il 2015 sono previsti numerosi appuntamenti in Tunisia, come i festival e gli eventi di carattere culturale: il festival della musica di ottobre, il festival della musica sinfonica nell’anfiteatro di El Jem, il festival internazionale di Jazz a Tabarka, il festival delle Oasi a Douz, il festival del Sahara, il Festival Internazionale di Carthage e il festival della Medina.

 

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Per saperne di più
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Via Pantano, 11 - 20122 Milano
tel. 02 - 86453044
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