Ultime novità
di Eugenio Serlupini, Malta
Campane a festa, bande musicali, strade addobbate e spettacolari fuochi d'artificio accompagnano una delle tradizioni più amate dai maltesi: le celebrazioni dedicate ai santi patroni. Un patrimonio di devozione popolare, arte sacra e identità collettiva che attraversa Malta e Gozo, custodito anche nelle straordinarie statue processionali realizzate da maestri scultori maltesi e italiani. Dieci opere raccontano storie di fede, generosità e abilità artigianale, trasformando le feste religiose in un'esperienza culturale di grande suggestione.
Valencia si prepara a un anno che consoliderà ulteriormente il suo posizionamento come destinazione turistica di riferimento nel Mediterraneo: sono infatti numerose le novità in programma per il 2027, con un focus su grandi eventi sportivi internazionali, aperture culturali di rilievo e nuovi progetti di trasformazione urbana e sostenibilità. Ecco cosa non perdersi grazie ai consigli di Leticia Colomer, responsabile del mercato italiano per Visit Valencia.
Un itinerario lontano dai circuiti turistici più battuti, alla scoperta di una Giordania sorprendente, capace di emozionare attraverso il silenzio, la storia e la forza dei suoi luoghi sacri. Da Betania a Madaba, passando per il Monte Nebo, prende forma un’esperienza che va oltre il semplice viaggio, tra testimonianze di fede, incontri autentici e un patrimonio spirituale destinato ad assumere un significato ancora più importante in vista del 2030, anno del bimillenario del Battesimo di Cristo.
La tradizionale Festa dei Cachi è un appuntamento che da oltre vent'anni celebra uno dei frutti simbolo del territorio. Tra raccolte nei frutteti, escursioni nell'entroterra, mercati agricoli e rituali di benessere, la costa slovena svela il fascino della sua stagione più dorata
L'autunno in Istria slovena ha il colore intenso dei cachi maturi, il profumo della campagna e il fascino dei tramonti che tingono di arancio la baia di Strugnano. È la stagione della “mela d'oro” del Mediterraneo, protagonista di un'esperienza di viaggio che trasforma un'antica tradizione contadina in un'occasione per esplorare il territorio, assaporarne le specialità e concedersi una pausa rigenerante sulla costa slovena.
Dalle urne etrusche alle maioliche medievali, dalle botteghe storiche alle creazioni contemporanee: Viterbo e la Tuscia custodiscono un patrimonio ceramico straordinario, fatto di maestria, creatività e saperi tramandati nei secoli. Un'eccellenza artigianale che continua a raccontare l'identità del territorio
di Giovanni Bosi/ Viterbo / Lazio
La bellezza prende forma tra le mani degli artigiani, si lascia modellare dall'argilla, acquista carattere attraverso il fuoco e si veste di colori, smalti e decorazioni. A Viterbo e nella Tuscia la ceramica è molto più di una produzione artistica: è un'eredità millenaria, una testimonianza di civiltà, un linguaggio espressivo che attraversa la storia senza perdere la capacità di reinventarsi. Dalle necropoli etrusche alle raffinate maioliche medievali, dalle antiche spezierie alle botteghe contemporanee, ogni manufatto racconta un frammento di questo territorio e della sua straordinaria tradizione artigianale.
di Giovanni Bosi, Vulcano / Isole Eolie
La più meridionale delle Eolie custodisce un patrimonio straordinario di paesaggi vulcanici, testimonianze geologiche e suggestioni mitologiche. Dalla spettacolare salita al Gran Cratere alle acque sulfuree, dalle Piscine di Venere alla Grotta del Cavallo, un viaggio alla scoperta dell'antica dimora di Efesto, tra la potenza della natura e le tracce di una storia millenaria. Esplorare Vulcano assicura emozioni di altri tempi. Abbiamo provato a farlo.
Dopo anni di espansione, l'estate 2026 registra una flessione del 3,2% nei pernottamenti. Ma rispetto al 2022 il turismo internazionale cresce del 28,8%. Cambiano i mercati di provenienza e si rafforza l'attenzione sul valore economico dei visitatori
Il grande Nord norvegese rallenta la corsa, ma il suo richiamo internazionale non si esaurisce. Dopo diverse stagioni di crescita, l'estate 2026 segna una battuta d'arresto per il turismo nella Norvegia settentrionale, con una diminuzione del 3,2% dei pernottamenti nelle strutture ricettive rispetto all'estate record del 2025. Un risultato che, letto isolatamente, potrebbe suggerire un'inversione di tendenza. Eppure, allargando lo sguardo agli ultimi quattro anni, emerge uno scenario ben diverso.