The Victoria Falls Hotel, stile e glamour in uno dei luoghi più belli del mondo

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Giovanni Bosi, Victoria Falls / Zimbabwe

La scenario è uno dei luoghi più belli del mondo, ma la cornice non è da meno. E sì che doveva essere una struttura ferroviaria, trasformata poi nel quartier generale di quanti stavano lavorando intorno a quella che, all’epoca, era un’opera ingegneristica ardita e spettacolare e che ad oltre un secolo di distanza mantiene intatto il suo fascino. E’ The Victoria Falls Hotel, il romantico (quanto lussuosissimo) hotel che si affaccia direttamente sulle Cascate Vittoria in Zimbabwe. Siamo andati a vederlo.

 

(TurismoItaliaNews) Soggiornare al The Victoria Falls Hotel è come entrare nel cuore pulsante della storia. E che Storia: obbligatorio usare la S maiuscola, perché qui si intrecciano scoperta, intraprendenza, ingegno, natura, avventura e persino turismo ante litteram. Questo hotel, in effetti, è una vera e propria celebrità, ambìto perché a parte l’intuibile servizio di livello, trovarsi lì significa anche essere in poltronissima per ammirare lo straordinario salto del fiume Zambesi. Tanto che se davvero le Victoria Falls sono “l’acqua che fuma” (come lo chiamavano gli aborigeni al momento dell’arrivo dell’esploratore David Livingstone), dall’immenso giardino dell’hotel si ha immediatamente la percezione delle nuvole di acqua nebulizzata che si alza verso il cielo per centinaia di metri. In uno spettacolo che all’alba è a dir poco suggestivo. Inevitabile, nel presentare The Victoria Falls Hotel, partire sostanzialmente dalla fine perché quando si entra nell’albergo e ci si dirige verso il punto focale dopo aver attraversato reception, saloni e cortili interni, l’adrenalina si fa sentire davanti a tanto spettacolo.

Diciamo subito che oggi a dirigere l’albergo costruito dai britannici nel 1904 è Giulio Togni: il nome italiano del general manager tradisce subito le sue origini anche se poi scopriamo che… “Non sono mai stato in Italia – ci rivela il direttore - mio padre è originario di Chiavenna mentre mia madre è inglese. Si sono innamorati dello Zimbabwe e di questa regione in particolare ed eccomi qui a guidare The Victoria Falls Hotel”. Che oggi è punto di riferimento per i turisti che arrivano da tutto il mondo, in particolare Stati Uniti, Germania, Francia, Italia, Spagna e ovviamente britannici. “Scelgono il nostro hotel per visitare le cascate, ma molti ritornano per la loro vacanza scoprendo il piacere del soggiorno in questo territorio”.

Ma come è nato The Victoria Falls Hotel? Oggi è un marchio di lusso membro della Leading Hotels of the World, famoso grazie alla spettacolare vista sulle gole dello Zimbabwe e per il servizio che assicura, ma in origine era stato concepito come alloggio per i lavoratori dell’ambiziosa ferrovia Cape Town – Cairo. Cecil Rhodes – l’imperialista britannico, uomo d'affari, magnate minerario e politico in Sud Africa vissuto tra il 1853 e il 1902 - aveva incaricato il suo amico e collega sir Charles Metcalfe, un ingegnere, di sovrintendere allo sviluppo del sistema ferroviario in questa parte del mondo e Metcalfe - che aveva decisamente preso sul serio il sogno di Rhodes di costruire una linea ferroviaria che si estendesse da Città del Capo al Cairo - si era subito impegnato nella costruzione del primo ponte sul possente Zambesi in un luogo di grosso impatto. Rodhes (interessato al commercio di oro e diamanti) insisteva infatti che il ponte in acciaio reticolare avrebbe dovuto essere costruito là dove gli spruzzi delle cascate sarebbero ricaduti sui treni in transito, motivo per cui il punto prescelto è quello solo un po’ al di sotto del Boiling Pot, ad angolo quasi retto e nelle immediate vicinanze alle cascate.

E di fatto questo spettacolo è assicurato. Oggi il ponte, oltre ad essere utilizzato per il transito della ferrovie, è anche un collegamento stradale strategico fra Zimbabwe e Zambia, con le rispettive dogane al di qua e al di là delle spalle del ponte. The Victoria Falls Hotel, a ben guardare, sembra costruito su misura per degustare una tazza di tè o sorseggiare un gin tonic prima di avviarsi lungo il sentiero che conduce alle cascate, un idilliaco percorso di appena 10 minuti a piedi.

Ma è il bello non è soltanto all’esterno. Fedele al suo glorioso pedigree, l’albergo dispone di 161 camere e suite decisamente all’altezza di un’esperienza a cinque stelle, con wi-fi gratuito per tutti gli ospiti ed un’eccellente breakfast al mattino. Stile e glamour sono le caratteristiche distintive delle Executive Suites, lussuosamente arredate con un caldo ed accogliente arredamento. Alcune camere offrono poi direttamente una vista mozzafiato sulle gole e sul ponte. In cucina sono in azione chef di livello internazionale abituati alla creazione di piatti raffinati (come rinunciare ad una gustosa insalata di coccodrillo?), tè e pasticcini vengono offerti agli ospiti nel pomeriggio, al pari di un buon massaggio per ogni ospite speciale. I meetings si svolgono in eleganti Pullman Suite. La struttura alberghiera, costruita e gestita dall’amministrazione ferroviaria nazionale (che è ancora la proprietaria), all’inizio degli anni Settanta è stata affittata al gruppo alberghiero Southern Sun, precursore dell’attuale African Sun Limited, finché lo sviluppo significativo è arrivato alla fine del 1990 con il coinvolgimento del Meikles Africa Hotel, altro leader di primo piano nella ricettività dello Zimbabwe.

“Questo è uno dei luoghi veramente speciali nel mondo” annota John Creewel nel suo intrigante libro “100 Years 1904-2004” (history of The Victoria Falls Hotel”, nel quale si sottolinea pure che l’albergo è “un gioiello grazie all’attenzione costante alla qualità e agli standard garantiti in oltre un secolo di attività” e che il fattore più importante alla base del successo della struttura è “la sua vicinanza alle Victoria Falls, una delle più notevoli attrazioni del mondo... uno spettacolo senza eguali”.

The Victoria Falls Hotel si trova a circa 25 minuti dall’aeroporto di Victoria Falls, mentre è praticamente dentro la omonima piccola città, principale centro turistico dello Zimbabwe occidentale. Il vasto Hwange National Park è un'altra delle meraviglie della fauna selvatica ed è a soli 180 chilometri da Victoria Falls, agevole da raggiungere mediante una buona strada asfaltata.

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