¡Welcome to Saragozza! A ottobre nel capoluogo dell’Aragona la tradizione della Fiestas del Pilar

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Angelo Benedetti, Saragozza / Spagna

Il periodo è quello della grande festa, quando le strade si riempiono di allegria, colore e divertimento per almeno una settimana. In cartellone ci sono rappresentazioni teatrali, concerti, attività per bambini (marionette, pagliacci, maghi...), spettacoli, danza, corride, mostre dell’artigianato, musica di ogni genere (dal folk regionale al pop-rock, senza dimenticare quella elettronica del Festival della Musica indipendente) e molti altri eventi. A Saragozza nel mese di ottobre si tiene la Festa del Pilar e per il 2018 l’appuntamento è dal 6 al 14.

 

(TurismoItaliaNews) Il giorno più importante è il 12 ottobre, festa della Madonna del Pilar, patrona della città. Sin dalle prime ore del mattino si svolge l’Offerta dei Fiori: migliaia di persone provenienti da tutto il mondo e vestite con i loro costumi tipici raggiungono la piazza del Pilar per depositare davanti alla Madonna milioni di fiori. Il 13 ottobre si tiene invece l’Offerta dei Frutti. Al tramonto prende il via il Rosario di Cristallo, una processione con carri e lanterne di cristallo che attraversa le strade di Saragozza. Ma non possono mancare i fuochi d’artificio, la tradizionale parate di Giganti e Testoni, gare sportive e mostre. I circoli dei vari quartieri (peñas) hanno un ruolo di primo piano in queste feste, che hanno inizio con un pregón (discorso di apertura) presso il Municipio.

Saragozza, una delle principali città della Spagna, è il capoluogo dell’Aragona e sorge sulle rive del fiume Ebro, a metà strada tra Madrid e Barcellona. Oltre alla Fiestas del Pilar ci sono numerosi motivi per scoprire in ogni periodo dell’anno questa città aperta e ospitale. Anche perché la storia davvero abita qui: se ha prosperato nel periodo romano, Saragozza ha fatto altrettanto durante quello islamico. Nell'XI secolo Saraqusta divenne la capitale di una celebre taifa di Al-Andalus, sia sul piano politico che su quello culturale. Ed è cio che si può constatare passeggiando fra i cortili del Palazzo de la Aljaferìa, uno dei culmini dell'arte ispano-musulmana, oggi sede delle Cortes (parlamento) di Aragona. Da non perdere assolutamente questo tesoro arabo, la costruzione civile più importante dell'XI secolo nell'occidente islamico, con angoli sorprendenti e suggestivi come il patio di Santa Isabel o quello di San Martín, o tesori come il soffitto artesonado policromo del Salone del Trono.

La visita della città può cominciare da piazza del Pilar, vicino al fiume Ebro. Qui si ergono tre edifici emblematici della città: la basilica del Pilar, chiesa simbolo universale di Saragozza, l’edificio della Borsa, la costruzione civile più importante del XVI secolo in Aragona che nel corso dell'anno ospita numerose esposizioni, e la cattedrale di San Salvador (La Seo), che rappresenta il complesso più significativo e prezioso della regione, in cui si riscontrano tendenze artistiche medievali, rinascimentali e barocche. Da non tralasciare il muro esterno della Parroquieta, che si trova su un fianco della cattedrale ed è il capolavoro mudejar di Saragozza.

Da non mancare il Patio de la Infanta, gioiello architettonico del XVI secolo con varie opere del grande artista Goya, la cui arte è protagonista nel Museo Ibercaja Camón Aznar (Micaz), allestito nel palazzo rinascimentale dei Pardo, dove in una delle sale sono esposte le quattro grandi serie di incisioni di Goya. Il modello della città antica si delinea anche in un insieme di torri mudéjar: San Pablo, la Magdalena, San Gil, San Miguel, dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Ma le tracce di questo stile si possono facilmente trovare anche nei paesini dei dintorni.

Decisamente consigliato un giro dei bar del quartiere del Tubo: è una zona di stradine colme di locali che offrono una varietà di specialità dove è possibile seguire un itinerario di degustazione accompagnato da vino o birra alla spina. Nella zona di Piazza del Pilar, esiste un'originale realtà: il Pasaje del Ciclón, galleria costruita nel 1882 e restaurata di recente, oggi ospita diversi caffè e ristoranti in un ambiente particolare.

A poco meno di 40 km di Saragozza vi sono tre zone vinicole - Calatayud, Cariñena e Campo de Borja - dove è possibile visitare le numerose cantine che organizzano attività che insegnano ad apprezzare questo prodotto essenziale e lo stile di vita. La Denominazione di Origine Cariñena è quella più antica. Nel Monastero di Piedra si trova il Museo della Doc Calatayud, anche se sono stati il Monastero di Veruela e i suoi monaci ad aver introdotto la viticultura in questa zona. Ogni domenica mattina, nella piazza di San Bruno, dietro la Cattedrale Seo, si svolge il Mercatino di San Bruno, uno dei più amati dalla gente del posto; vi si possono trovare prodotti curiosi, usati, concerti e attività ludiche per bambini.

Come arrivare. La compagnia low cost Ryanair vola da Bergamo, Volotea da Venezia

Punto d'informazione turistica
Plaza de Espana 1 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Plaza de Nuestra Senora del Pilar - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per saperne di più
patrimonioculturaldearagon.es
zaragoza.es
docarinena.com
docampodeborja.com
docalatayud.com
spain.info/it

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