Il mondo da leggere

Turismo Italia News

Valle d’Aosta, a Cogne ritorno delle regine: la Devétéya porta a valle l’antico rito degli alpeggi

 

La fine dell’estate negli alpeggi diventa una grande festa collettiva a Cogne, in Valle d’Aosta. La Devétéya accompagna il ritorno delle mandrie dai pascoli d’alta quota con bovine ornate, antichi simboli e una sfilata capace di raccontare la cultura alpina. La Féra completa il weekend tra prodotti tipici, artigianato, gastronomia, sfide goliardiche e convivialità. L'appuntamento è per il 26 e 27 settembre 2026.

Il treno dei giganti sfida Don Chisciotte: da Madrid ai mulini della Mancia sulle rotaie di Cervantes

 

Un viaggio in treno che diventa racconto, scoperta e immersione nell’immaginario di Miguel de Cervantes. Il Tren de los Molinos torna nel 2026 a collegare Madrid con Campo de Criptana attraverso una gita in giornata pensata per intrecciare ferrovia, patrimonio storico, vino, gastronomia e suggestioni letterarie. Un itinerario di andata e ritorno verso la celebre Terra dei Giganti, dominata dai mulini a vento che hanno trasformato questo paesaggio della Mancia in un’immagine conosciuta in tutto il mondo.

Tunisia, Bulla l’Imperiale: le fastose dimore per i ricchi romani che amavano la frescura

 

di Giovanni Bosi, Bulla Regia / Tunisia

E’ un unicum nel panorama delle antiche città romane con i suoi modelli architettonici che a distanza di quasi duemila anni ancora stupiscono e che sicuramente affascinano. Bulla Regia, Bulla l'imperiale, addossata ai declivi del gebel Rebia in posizione strategica tra gli antichi porti sul Mediterraneo, è una delle attrazioni più rilevanti della Tunisia. E non solo per chi ama l’archeologia: entrare nelle sue ville fastosamente decorate con i mosaici della grande scuola nord-africana, è come ritrovarsi nel passato all’improvviso.

Abbazia di San Felice e Giano dell’Umbria: viaggio tra olivi, pietra romanica e paesaggi dei Monti Martani

 

Un capolavoro medievale immerso nella campagna, un borgo raccolto sulla collina e il profilo dei Martani all’orizzonte: viaggio in un’Umbria di abbazie, oliveti, antiche strade e silenzi

 

di Giovanni Bosi, Giano dell’Umbria

La pietra chiara appare tra gli olivi quasi al termine di un naturale avvicinamento. Prima vengono le colline, i campi, le macchie più scure dei lecci e quel verde argenteo che accompagna le strade della campagna umbra. Sullo sfondo, i Monti Martani disegnano l’orizzonte. Poi la massa compatta dell’Abbazia di San Felice entra nel paesaggio e ne diventa immediatamente protagonista.

[ REPORTAGE ] Maldive, il dilemma più bello: water villa o beach villa? Al Sun Siyam Olhuveli la scelta diventa un viaggio nel viaggio

 

Due modi diversi di vivere l'Oceano Indiano, entrambi capaci di trasformare una vacanza in un ricordo destinato a durare nel tempo

 

di Giovanni Bosi, Atollo di Malè Nord / Maldive

A volte ci sono curiosi dilemmi amletici a cui rispondere. Non esistenziali fortunatamente, ma soltanto per assecondare un personalissimo piacere. E siccome la cornice sono le Maldive, c’è di che impegnarsi: meglio una water villa sospesa sul mare o una beach villa adagiata sulla sabbia candida dell'isola, in una natura straordinaria? Decisione che richiede una valutazione che mette piacevolmente in crisi, perché entrambe le opzioni promettono emozioni autentiche. Tutto questo al Sun Siyam Olhuveli, raffinato resort delle Maldive…

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Ultime novità

 

di Angelo Benedetti, Innsbruck / Austria

Un tettuccio rivestito da 2.657 tegole dorate, una torre medievale affacciata sulle Alpi, 28 enigmatiche statue di bronzo, il trampolino firmato Zaha Hadid. E ancora un tram che attraversa boschi e villaggi e una grande tavola dedicata alla convivialità. Innsbruck si racconta attraverso sei esperienze capaci di riunire storia, paesaggio, architettura e gusto. E notte il fascino aumenta…

 

Dal 30 settembre al 4 ottobre la quinta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna” porta giornalisti, influencer, esperti, guide e appassionati lungo 17 itinerari attraverso più di 70 Comuni. Cammini, pellegrinaggi, borghi e un nuovo percorso in bicicletta raccontano un modello turistico che punta su sostenibilità, territori interni e destagionalizzazione. Gran finale a Bosa, con incontri, confronti e una camminata aperta a tutti.

 

di Giovanni Bosi, Madrid / Spagna

Due musei sorprendenti accomunati da un viaggio ai confini della realtà: dalla memoria della Terra ai capolavori della scultura spagnola. Madrid e Valladolid sfoderano un patrimonio al di fuori dei soliti schemi: minerali formati miliardi di anni fa, fossili, meteoriti e rocce raccontano nella Capitale iberica la lunghissima storia del pianeta; sculture lignee policrome, pale d’altare e capolavori del Rinascimento e del Barocco restituiscono a Valladolid secoli di arte spagnola. Sono il Museo Geominero e il Museo Nacional de Escultura, due straordinarie esperienze culturali, custodite in edifici che valgono da soli la visita.

 

Oltre 160 imprese, sette giornate di incontri e una vetrina dedicata alla creatività tunisina: il Palais des Expositions du Kram di Tunisi ospita la terza edizione di Articrea. Il Salone Professionale dell’Artigianato d’Arte mette in relazione antichi mestieri, design e nuove opportunità professionali, riunendo imprese, buyer, designer, operatori dell’hospitality e media specializzati

Mani, materia, creatività e capacità d’impresa diventano il biglietto da visita della Tunisia contemporanea. Dal 5 all’11 ottobre 2026 il Palais des Expositions du Kram di Tunisi accende i riflettori sulla terza edizione di Articrea, il Salone Professionale dell’Artigianato d’Arte, una settimana pensata per raccontare l’eccellenza degli antichi mestieri tunisini e la loro evoluzione attraverso il design, la ricerca creativa e il confronto con il mercato.

 

Dai pendii di Plešivica alle cantine di Ilok, dalla Kraljevina del Prigorje alla Malvasia istriana, fino ai vigneti affacciati sull’Adriatico: settembre apre una stagione particolarmente invitante per scoprire la Croazia attraverso il vino

Vendemmie, produttori, cucina locale e paesaggi accompagnano un itinerario che attraversa alcune delle aree vitivinicole più rappresentative del Paese. E sì, perché settembre profuma d’uva e di mosto anche in Croazia. L’estate cede progressivamente il passo ai colori più intensi della nuova stagione, le campagne cambiano aspetto e nei vigneti arriva uno degli appuntamenti più importanti dell’anno: la vendemmia.

 

Danza, musica, arte, festival, mostre e vita notturna scandiscono l’autunno di Rotterdam. Nuovi spazi culturali e grandi appuntamenti diventano altrettante occasioni per esplorare una città internazionale che continua a reinventarsi, tra architetture audaci, innovazione e una sorprendente energia creativa

Rotterdam non sembra avere alcuna intenzione di restare uguale a se stessa. Cambia, sperimenta, costruisce, inventa e guarda avanti, fedele a quel carattere anticonvenzionale che l’ha resa una presenza decisamente originale nel panorama urbano dei Paesi Bassi. Con l’arrivo dell’autunno, questa energia trova nuovi palcoscenici tra danza, musica, arte, festival, mostre e vita notturna, componendo un’agenda capace di raccontare molte anime della città.

 

Aveva appena tredici anni Mozart al suo primo arrivo a Bressanone, nel dicembre 1769. Qui suonò, tornò più volte e intrecciò rapporti con la corte dei principi vescovi Spaur. A 270 anni dalla nascita del compositore, dal 24 al 27 settembre la città rinnova quel legame con la quarta edizione di “Mozart & Friends”

Bressanone – ovvero Brixen - conserva una storia che si può ancora leggere attraverso la musica. Facciate barocche, portici, il Duomo e la Hofburg compongono lo scenario di una città che per Wolfgang Amadeus Mozart non rappresentò soltanto una sosta lungo la strada verso l’Italia. Fu occasione di incontri, amicizie, esecuzioni e composizioni, una piccola ma significativa tessera nel percorso artistico di un ragazzo destinato a diventare uno dei più grandi protagonisti della storia della musica.

 

Il welcome kit può orientare un soggiorno, semplificare gli spostamenti e raccontare una destinazione. Troppo spesso, però, viene costruito sommando oggetti senza una funzione precisa. Hotel, tour operator ed enti turistici possono ottenere un risultato più memorabile partendo dal viaggio reale: cosa serve all’arrivo, durante le visite e al rientro? La risposta conduce a kit più leggeri, pertinenti e facili da usare.

Terra di Tuscia Lazio

Il piacere di mangiare

Street food, la conquista dell’Italia: in dieci anni quasi raddoppiate le imprese e 717 nuovi Comuni sulla mappa

  Da fenomeno soprattutto urbano a modello imprenditoriale diffuso lungo la Penisola: al 31 marzo 2026 sono 4.286 le attività del comparto presenti in 1.975 Comuni. In dieci anni le imprese sono aumentate dell’88,7% e i territori interessati del 57%. Il Mezzogiorno concentra quasi la metà delle aziende, mentre cresce con forza il peso delle società di capitale Lo street food ha allargato i propri confini e, in appena dieci anni, ha ridisegnato la geografia italiana della ristorazione informale. Non più soltanto grandi città e destinazioni turistiche consolidate: chioschi, food truck e attività riconducibili al cibo di strada hanno conquistato piccoli centri, località costiere e borghi dell’entroterra, trasformando un fenomeno prevalentemente urbano in una presenza stabile e sempre più capillare nel tessuto economico locale.

Carpano e l’arte dell’aperitivo: il gusto italiano che fa tendenza, i segreti dei cocktails

  Dietro il bancone di un cocktail bar, la costruzione di un grande classico non concede spazio all'improvvisazione. Ogni miscela risponde a un’architettura di pesi e volumi millimetrici, dove gli ingredienti non si sommano semplicemente, ma innescano una vera e propria reazione a catena sensoriale capace di stimolare il palato. Il successo dell'aperitivo moderno si gioca interamente su questo equilibrio invisibile: una trama rigorosa in cui bitter, soda e distillati esigono un elemento stabilizzatore. In questo scenario tecnico, Carpano non interviene come una nota aromatica superficiale, ma come la vera colonna vertebrale della miscelazione.

Fario, la nuova cucina dei Sibillini: a Visso una piccola grande osteria contemporanea parla di territorio

  Edoardo Giuliani e Tommaso Matricardi hanno scelto Visso per costruire una piccola osteria contemporanea fatta di produttori locali, erbe spontanee, trota, pecora, tartufo e fuoco. Una cucina giovane che non copia la tradizione: la prende sul serio e la porta altrove   di Giovanni Bosi, Visso / Marche Il profumo della cucina arriva al tavolo senza bisogno di effetti speciali. Poi la pasta all’uovo, il ragù, la concentrazione della carne e quella nota affumicata che cambia il registro di un grande classico. Le tagliatelle al ragù alla brace raccontano bene lo spirito di Osteria Fario, il progetto gastronomico che gli chef Edoardo Giuliani e Tommaso Matricardi hanno avviato a Visso nella primavera del 2026.

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