Il Giardino delle Cento rose: è nel cuore dell’Umbria la più grande collezione al mondo di Rose Inglesi
Giovanni Bosi, Foligno / Umbria
E’ il giardino in cui si trova la collezione più grande al mondo di Rose Inglesi ottenute dal famosissimo ibridatore inglese David Austin incrociando determinati tipi di Rose Antiche e varietà moderne di ibridi di Tea e Floribuna con lo scopo di associare lo charme e la fragranza di una Rosa Antica con la grande gamma di colori e la capacità rifiorente delle rose moderne. Dove? A Foligno, in Umbria, nella pianura di Budino.
(TurismoItaliaNews) E’ il turismo specializzato che non ti aspetti. Perché in genere accade sempre così: bellezze e attrazioni di un territorio spesso sono più conosciute all’estero che nella regione o addirittura nella propria città. Eppure grazie ad Andrea Emiliani, un appassionato collezionista di rose rare e di tradizione antica, a Budino di Foligno, in Umbria, è nato un autentico lembo di coloratissima e profumatissima Inghilterra: è il “Giardino delle Cento rose”, conosciutissimo in Svezia, Australia, Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna. E infatti proprio da questi luoghi arrivano turisti competenti ed esperti conoscitori della specializzazione, per vedere dal vivo (e annusare) l’incredibile patrimonio naturale che Andrea – che di mestiere fa neanche a dirlo il giardiniere – ha costruito intorno alla sua casa di via Lago di Fiastra 68.
“Sono arrivato qui dodici anni fa – ci racconta Andrea Emiliani – dopo che la mia famiglia, originaria di Roma, ha venduto la casa a Montefalco. Sin da bambino sono stato abituato a vivere il giardino come un’appendice irrinunciabile della casa e poiché avevamo molte rose, ho accresciuto e sviluppato questo interesse diventato un collezionista per passione”. Così la scelta della nuova abitazione non ha potuto prescindere dall’individuazione di un immobile in un luogo in cui fosse possibile creare un giardino di rose e la pianura folignate di Budino, perfettamente irrigua, si è rivelata ideale. Così oggi non solo il giardino è realtà, ma è persino diventato un vero e proprio luogo di pellegrinaggio di amanti di fiori non comuni.
Perché il Giardino delle cento rose è davvero un luogo al di fuori del comune: “Di fatto sono 30 anni che colleziono rose e qui a Budino ho la collezione più grande al mondo di rose di tradizione antica create dal famosissimo ibridatore inglese David Austin, oggi 96enne. Il quale neppure lui possiede tutte quelle che ha creato, mentre invece Andrea Emiliani sì. In tutto ci sono 650 piante di rose, di cui 216 sono varietà; e poi 110 varietà di iris e 200 piante di peonie. Un angolo di paradiso, insomma. Questo di Budino è uno dei venti giardini privati aperti al pubblico esistenti in Umbria, tanto che la Regione ha invitato i suoi titolari ad unirsi in associazione per veicolare – stante l’impressionante numero di presenze che registrano – la promozione di questi luoghi e sostenerne l’incoming, che all’estero viene garantita verso l’Italia da agenzie specializzate in garden tour.
Come spiega lo stesso David Austin presentando la collezione di rose 2014-2015, “la forma dei fiori delle Rose Inglesi è molto simile a quella di una Rosa Antica: può assumere un aspetto a coppa o quello di una rosetta, o anche un insieme di queste due forme, spesso contraddistinte da numerosissimi piccoli petali; la luce diffusa nelle corolle conferisce loro una tonalità calda e radiosa. Le Rose Inglesi non vogliono però essere tanto una ricerca di brillantezza del colore o, addirittura, di una capacità copiosissima di fioritura, quanto più un modo per far risaltare il fascino delicato e la fragranza dei singoli fiori”.
Non solo: le Rose Inglesi hanno un portamento naturale, ideale per la realizzazione di bordure miste e, genericamente, per la loro collocazione in giardino, spiega ancora David Austin: “La pianta denota nel suo insieme più il portamento di un piccolo cespuglio che quello di una pianta per aiuole, come succede, invece, negli ibridi di Tea. Le Rose Inglesi sono piante molto versatili: possono formare cespugli alti fino a 1,25 - 1,5 metri oppure essere anche abbastanza basse — non più larghe di un ibrido di Tea. Possono assumere un portamento compatto o graziosamente arcuato. Alcune hanno uno sviluppo abbastanza eretto”.
Provare per credere: lo scenario di Budino in estate è davvero suggestivo, anche perché il Giardino delle cento rose è immerso tra i campi di grano, scenario più bello dell’Umbria più autentica. E chi vuole visitarlo non ha che da contattare Andrea Emiliani (telefono 347-2372477).
Per saperne di più
Il Giardino delle Cento rose
Via Lago di Fiastra, 68 – fraz. Budino, Foligno (Pg)
www.giardinodellecentorose.it
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